Radici Group riorganizza Radici Tessuti

Radici Group ha messo a punto un piano industriale per il rilancio delle attività della controllata Radici Tessuti, pesantemente colpita dalla crisi del tessile, che stenta a evidenziare cenni di recupero. Prevista la chiusura della unit cremonese di Isola Dovarese, specializzata nel finissaggio, che occupa un centinaio di dipendenti.
Il piano del gruppo chimico-tessile (45 unità produttive, 5 mila dipendenti nel mondo e oltre un miliardo di euro di fatturato l’anno) prevede, inoltre, la concentrazione e ristrutturazione delle attività di Radici Tessuti presso Lallio (Bg) e Gandino (Bg), perché maggiormente integrate nella filiera delle fibre sintetiche di Radici Group.
Si tratta di iniziative indispensabili a rilanciare il business tessile del gruppo a livello europeo e ad accrescere la realizzazione di prodotti ad alto valore aggiunto, come spiega un comunicato della società.
In programma per il 10 giugno vi è un incontro con i sindacati per valutare tutte le opportunità disponibili (mobilità, ammortizzatori sociali o trasferimenti all’interno del gruppo) relativamente ai dipendenti della Radici Tessuti.
e.f.
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