Rallentamento nelle vendite nel terzo trimestre per Bulgari

Il gruppo romano della gioielleria Bulgari ha comunicato i risultati al 30 settembre 2008, da cui si evince che il giro d’affari è in calo dello 0,5% (+2% a cambi comparabili) a quota 256 milioni di euro. L’utile operativo è stato pari a 29 milioni di euro (-38%), con un’incidenza percentuale sul fatturato del 10,5%. L’utile netto, infine, è passato a 23 milioni di euro dai 41 milioni di euro messi a segno nello stesso periodo del 2007 (-44%).
A peggiorare è anche l’indebitamento finanziario netto del gruppo che, al 30 settembre 2008, è pari a 331 milioni di euro rispetto ai 177 milioni di euro di un anno fa, a causa soprattutto di un incremento dell’incidenza dei costi di magazzino, dell’ordine di 146 milioni di euro.
“I risultati raggiunti da Bulgari nel terzo trimestre riflettono inevitabilmente la crisi economica in atto – e la ridotta propensione all’acquisto che ne è derivata – che ha colpito tutti i settori a livello mondiale e che ha continuato ad avere ripercussioni anche nel mese di ottobre”, ha dichiarato Francesco Trapani, amministratore delegato del gruppo Bulgari, che ha preannunciato per fine anno ricavi inferiori a quanto finora stimato e, di conseguenza, una riduzione dei profitti, sia netti sia operativi, rispetto all’esercizio 2007.
e.a.
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