Ralph Lauren: +24% i ricavi trimestrali e +28% quelli a sei mesi

Management ottimista sulle prospettive di lungo periodo della Ralph Lauren (nella foto, una proposta per la primavera-estate 2012), dopo che la corporation ha concluso il secondo trimestre con ricavi in aumento del 24% a 1,9 miliardi di dollari. E l'accelerazione è ancora più evidente nella semestrale: +27,7% il turnover a 3,4 miliardi, dove il fatturato retail ha totalizzato 1,7 miliardi di dollari (+34%), eguagliando l'ammontare wholesale (+24%). Imminente il debutto in Europa dell'insegna Denim & Supply Ralph Lauren.
A proposito delle vendite al dettaglio semestrali, la società quotata al Nyse precisa che a pari perimetro distributivo i monomarca Ralph Lauren sono cresciuti del 9%, i factory store del 17% e i negozi Club Monaco del 20%, mentre la boutique online ha messo a segno un +26% rispetto al primo semestre dello scorso fiscal year. Ralph Lauren sta inoltre per lanciare un nuovo concept distributivo per la linea giovane di jeanswear Denim & Supply Ralph Lauren, presentata allo scorso Bread & Butter di Berlino. La prima apertura mondiale, prevista per il 25 del mese, sarà ad Amsterdam, in uno spazio di 200 metri quadrati, nella shopping area di Kalverstraat. L'opening sarà anticipato, il giorno 15, da un concerto del gruppo inglese Metronomy e sarà festeggiato anche con il lancio di "The Warehouse Roadshow", piattaforma di musica digitale che punta a promuovere le band emergenti.
Il buon andamento del giro d'affari del gruppo ha permesso di compensare ampiamente i rincari nei prezzi delle materie prime e di raggiungere un risultato operativo a sei mesi pari a 632,9 milioni (+31%) e un utile di 417,6 milioni (+28%). Nel secondo trimestre l'ebit è invece salito a 350,8 milioni (+14%) e il risultato netto è aumentato a 233,5 milioni (+14%).
Ora il management stima un incremento delle vendite a un tasso "low teens" per il terzo quarter. L'operating margin dovrebbe risultare in calo (circa 3%) rispetto allo stesso periodo del 2010, a causa dell'aumento dei prezzi delle materie prime e degli investimenti per espandere il business. Per l'intero esercizio è stata rivista al rialzo la previsione del fatturato da "mid-to-high-teens" a "high-teens-to-low 20%". L'operating margin annuale è stimato in flessione di mezzo punto percentuale, mentre prima era atteso in calo in un intervallo tra lo 0,5% e l'1%.
La fashion house oggi ha anche annunciato che Judith McHale, ex sottosegretario di Stato per la Diplomazia e gli Affari Pubblici del dipartimento di Stato Usa, è entrata a far parte del board. McHale, che era già stata consigliere dal 2001 to 2009, fa salire a 12 il numero attuale dei membri del cda, nell'ambito del quale è stata scelta anche per far parte del Nominating & Governance Committee. Nel suo curriculum figura, tra gli altri, un periodo al vertice di Discovery Communications, controllata di Discovery Channel.
e.f.
stats