Ratti: rosso meno profondo nei primi sei mesi dell’anno

Il gruppo tessile Ratti migliora la propria performance a livello di fatturato (da 47,7 a 49,4 milioni di euro) nei primi sei mesi dell’anno, ma i conti rimangono inesorabilmente in rosso, sebbene in lieve ripresa: il risultato netto è infatti negativo per 6,1 milioni di euro, contro una perdita di 6,5 subita nel corrispondente periodo di un anno fa.
Si aggrava tuttavia l’indebitamento finanziario, che passa da 27 a 28,3 milioni di euro, “per effetto – si legge in una nota ufficiale – dei fondi assorbiti dagli investimenti”.
Lo storico gruppo lariano ha avviato, infatti, un piano di riassetto industriale e di rilancio del business, che prevede, fra l’altro, la delocalizzazione di alcune attività produttive e lo sviluppo di altre in chiave di ricerca e, parallelamente, l’adozione di adeguate iniziative commerciali.
Il cda esprime per fine anno previsioni in linea con i risultati appena approvati.
e.a.
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