Ratti: si riduce la perdita ante imposte, cala il fatturato

Nel primo trimestre del 2010 Ratti ha registrato ricavi di 15,5 milioni di euro, in calo dell’8,8%, ma ha ridotto la perdita ante imposte a 0,8 milioni di euro, dal precedente rosso di 1,8 milioni. "Dopo un 2009 particolarmente negativo - spiega una nota - l’esercizio 2010 si presenta come un anno di stabilizzazione e le prospettive per il settore tessile-abbigliamento-moda indicano un leggero recupero di fatturato".
“I primi mesi del 2010 confermano, nonostante un quadro economico ancora incerto e il permanere di un contesto competitivo alquanto selettivo, i primi segnali di ripresa - prosegue il comunicato della società di Guanzate (Co) -. Nell’ambito di tale contesto il gruppo registra a oggi una dinamica di fatturato inferiore al medesimo periodo del 2009, per effetto del minor portafoglio ordini di inizio anno, mentre l’acquisizione ordini si mantiene su livelli superiori”.
L’ebit del gruppo serico è risultato negativo per 0,7 milioni di euro (-1,1 milioni nel corrispondente periodo 2009), l’ebitda ha segnato -0,25 milioni (da -0,63 milioni). La posizione finanziaria netta, al 31 marzo 2010, è positiva per 8,1 milioni (da -16,8 milioni al 31 dicembre 2009), sostanzialmente per effetto degli aumenti di capitale deliberati dall’assemblea dei soci di Ratti il 23 dicembre, in ottemperanza all’accordo quadro sottoscritto il 30 ottobre 2009 dalla società e da Donatella Ratti, Marzotto e Faber Five (vedi anche fashionmagazine.it del 23 dicembre 2009).
d.p.
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