Ratti: trimestrali senza smalto

Risultati non brillanti per il Gruppo Ratti, storico produttore di tessuti di alta gamma, che nel primo trimestre di quest’anno ha raggiunto un fatturato di 24,25 milioni di euro, in lieve flessione rispetto ai 24,28 dello stesso periodo nel 2005.
Negativi il margine operativo lordo (Ebitda), con –1,1 milioni di euro e il risultato operativo (Ebit), pari a –1,9 milioni, che si confrontano però con –1,3 milioni di euro (per l’Ebitda) e –2,2 milioni (per l’Ebit) registrati al 31 marzo 2005. Segno meno anche per la posizione finanziaria netta (-21,2 milioni di euro), sebbene l’indebitamento sia inferiore al primo trimestre di un anno fa (-21,5). Si è invece sensibilmente ridotta la perdita ante imposte, passata da 2,9 millioni di euro (primo quarter 2005) a 1,9 milioni nei primi tre mesi di quest'anno.
Il mercato principale per il gruppo rimane, anche nel periodo considerato, l’Italia, con un giro d’affari di 9,5 milioni di euro (il 39,5% del totale), anche se la Capogruppo Ratti Spa realizza all’estero oltre la metà del proprio fatturato (16,2 milioni nel primo trimestre, in crescita del 6% rispetto all’analogo periodo 2006).
I vertici del gruppo attribuiscono a motivi di stagionalità il fiacco andamento delle vendite, prevedendo perciò un incremento dei ricavi nel secondo trimestre dell’anno.
g.m.
stats