Reebok, risultati in crescita e una dimissione eccellente

Reebok ha reso noto i buoni risultati del terzo trimestre dell’esercizio: +42% i profitti e +12% i ricavi netti. Contemporaneamente alla pubblicazione della trimestrale, il gruppo americano dello sportswear ha annunciato le dimissioni del presidente, coo e direttore del board, Jay Margolis.
Attualmente, come spiega la società con sede a Canton (Massachussets), non vi sono progetti volti a rimpiazzare il ruolo di Margolis. L’operatività quotidiana sarà presidiata da Paul Fireman, chairman e ceo di Reebok International, tornato in piena forma al timone del gruppo dopo un periodo di convalescenza. Margolis, che a detta di Reebok non ha specifici piani per il futuro, era stato reclutato dal gruppo circa due anni fa, in concomitanza con i problemi di salute di Fireman, da lui stesso definito “il cuore e l’anima di Reebok”.
Il terzo trimestre di Reebok si è chiuso con un utile netto 82 milioni di dollari e un fatturato di 1,17 miliardi di dollari. A cambi costanti, le vendite sono aumentate nella maggior parte dei Paesi europei con l’eccezione del Regno Unito, della Francia, della Spagna e dell’Italia. A cifra doppia la performance in Giappone, Corea e India.
e.f.
stats