Regione Lombardia: no ai bonus fiscali per le imprese tessili

Niente bonus fiscali alle aziende tessili lombarde. A deciderlo è stata la Regione Lombardia, che nei giorni scorsi ha emesso un bando dove non considerano fra le spese di ricerca e sviluppo i costi sostenuti per i campionari. Immediate le reazioni di Sistema Moda Italia e di Confindustria Lombardia.
Smi e Confindustria Lombardia hanno inviato un sollecito alla Regione perché cambi il bando e "corregga l’errore", adeguandosi a quanto hanno stabilito altre regioni come Emilia Romagna e Toscana che, applicando quanto disposto dalla Finanziaria dello scorso anno, hanno stanziato nei loro piani triennali rispettivamente 31 e 150 milioni di euro.
Il provvedimento ha scatenato anche le reazioni dei rappresentanti dei distretti tessili lombardi. "La decisione della Regione Lombardia è ingiustificabile e scandalosa", ha commentato il presidente della Sezione Serica italiana dell’Unione Industriali di Como, Claudio Taiana. Gli effetti di questa misura potrebbero essere molto negativi. La sezione Serica Italiana afferma infatti che le spese per l’ideazione e l’allestimento delle collezioni incidono per circa il 15% sul prodotto e ciò porterebbe a un incremento sul costo del prodotto stesso dal 3 al 5%. In altri termini, non disporre di alcun bonus creerà notevoli svantaggi competitivi rispetto ad altri distretti.
m.c.
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