René Lezard: festeggia i 25 anni, va al Pitti e sigla nuovi accordi

Il marchio tedesco di moda maschile e femminile, rilevato al 50% dal Mariella Burani Fashion Group (Mbfg) a inizio 2003, festeggia il quarto di secolo con nuovi progetti internazionali. Dopo tre anni di assenza torna al Pitti di giugno e annuncia partnership con aziende del Mbfg per l’abbigliamento in pelle e gli accessori. In vista l’underwear, una home collection e un profumo.
La società, fondata nel 1978 a Schwarzach in Germania da Thomas Schaefer che tuttora detiene l’altro 50%, porterà al Pitti le proposte primavera-estate 2004 dopo tre anni d’assenza, "un rientro – spiega lo stilista Jörg Ehrlich, che disegna la linea insieme a Otto Drögsler – che si inserisce in un’ottica di progetti di respiro internazionale: infatti da Firenze transitano i buyer di tutto il mondo, compresi i tedeschi".
In Fortezza da Basso sarà presentata una linea sempre più completa, anche grazie a nuovi accordi di produzione e distribuzione siglati con società del Mbfg: Mandelli per il leatherwear, Mafra per le calzature donna e Baldinini per quelle uomo. Dovrebbe partire con l’inverno 2003-2004 la partnership con Braccialini per le borse.
Ma è in vista un ulteriore ampliamento del mondo René Lezard, verso una home collection, l’intimo e un profumo unisex, il cui debutto è fissato in autunno e affidato alla Nobilis.
Due gli obiettivi principali della maison: sul fronte produttivo, coordinare al massimo come immagine e anche come tempistica di uscite il prêt-à-porter maschile con quello femminile (che, non a caso, fanno capo al medesimo team stilistico e saliranno in passerella insieme il prossimo 2 agosto a Düsseldorf, in occasione del salone Cpd Woman+Man); su quello distributivo, rafforzare la presenza in mercati-chiave come gli Usa, dove il brand è già ben posizionato nei più qualificati department store, e il Giappone dove il distributore è Mitsui. Naturalmente l’attenzione si concentra anche sull’Italia, dove attualmente René Lezard si affida a un numero limitatissimo di multimarca, ma dove intende crescere studiando la giusta strategia, "perché – sottolinea Ehrlich – la struttura distributiva italiana è molto particolare e ancora estremamente frammentata, quindi va affrontata in modo differente rispetto ad altre realtà come la stessa Germania: nel nostro Paese, come in altri, esistono department store di alto livello che corrispondono perfettamente alla nostra immagine, vedi KaDeWe a Berlino e Peek & Cloppenburg, dove infatti abbiamo spazi ad hoc. In Italia non è così".
A oggi sono cinque i monomarca René Lezard in territorio tedesco: a Berlino, Düsseldorf, Norimberga, Monaco (recentemente ristrutturato e passato da 280 a 600 metri quadri) e Amburgo (oggetto di un radicale remake-up nel 2002). Altre due boutique single-label si trovano a Mosca e a Vienna.
a.b.
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