Renzi a pranzo con gli stilisti: «Siete l'Italia che ha voglia di futuro»

C'era tutto il mondo della moda riunito a Palazzo Reale, per il pranzo ufficiale con il premier Matteo Renzi, che ha dato il via alla Settimana della Moda. Un evento blindatato per 180 persone con il primo ministro seduto a tavola tra Anna Wintour e Franca Sozzani. A dare il benvenuto al presidente del Consiglio ci ha pensato Donatella Versace: «Siamo orgogliosi di averla qui con noi», ha detto la stilista, rivolgendosi a tutta la sala.

 

Ad accogliere Renzi, il sindaco Giuliano Pisapia, il prefetto Alessandro Marangoni e il presidente della Camera della Moda Ennio Capasa. «Essere qui in mezzo a un' Italia che ha voglia di futuro, che ha passione è un privilegio», ha detto Renzi, seduto al tavolo davanti alla Versace e a Maria Grazia Chiuri.

 

Quindi un tributo a Giorgio Armani: «Qui ci sono le persone che hanno fatto la storia della moda, una storia globale. Se dico Giorgio Armani, dico una persona che rappresenta l'Italia nel mondo».

 

Tutti riuniti per stringere la mano al premier: da Armani appunto a Francois Henri Pinault, passando per Tomaso Trussardi, Lavinia Biagiotti, Diego Della Valle (arrivato al pranzo dopo il primo ministro), Luigi Maramotti, Ferruccio Ferragamo, Gildo Zegna, Brunello Cucinelli, Marco Bizzarri, Renzo Rosso.

 

«Sono il primo e spero di non essere l'ultimo premier ad inaugurare questa manifestazione» ha proseguito Renzi, aggiungendo: «Dobbiamo vincere i luoghi comuni che la moda sia un divertissement per pochi».

 

Il capo del Governo si è concesso una foto di gruppo con i giovani designer sulla scalinata dell'Arengario: da Andrea Incontri a Sara Battaglia, passando per Marco De Vincenzo, Stella Jean e Fausto Puglisi.

 

 

Terminato il pranzo, stilisti, imprenditori e giornalisti si sono subito tuffati nella prima giornata di sfilate, anche se la presenza del premier ha portato allo slittamento improvviso del fashion show di Gucci iniziata alle 15.30 anziché alle 14.30.

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