Retail real estate: investimenti in calo del 60% nel primo trimestre 2012

Secondo Jones Lang LaSalle, gli investimenti immobiliari commerciali in Europa sono diminuiti del 60% nel primo trimestre dell'anno: si stima un business di 3,8 miliardi di euro, contro i 9,9 miliardi di euro registrati nello stesso periodo del 2011, anno comunque considerato eccezionale.
La maggior parte dell'attività è rimasta geograficamente concentrata in Germania e in Gran Bretagna.
"Sono in gioco due fattori - commenta Shelley Matthews, European retail capital market director di JLL -. Innanzitutto, le forti pressioni economiche stanno limitando la disponibilità di finanziamenti, soprattutto riguardo ai nuovi prestiti. A questo si aggiunge il fatto che le esigenze degli investitori sono sempre più rigide".
"In secondo luogo - prosegue Matthews - l'incertezza generata dall'attuale crisi dell'Eurozona ha rallentato l'avanzare delle transazioni in alcuni mercati. Ciò, combinato con i pochi deal nati nella seconda metà del 2011, ha determinato la scarsità di operazioni concluse".
"In ogni caso - conclude la consulente - ci aspettiamo che i volumi si riprendano già a partire dal secondo trimestre, particolarmente in Germania, Polonia e nei Paesi Nordici, grazie ai migliori fondamentali e alla maggiore dimensione del mercato degli investimenti".
e.c.
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