Rhodia aumenta le perdite nel primo trimestre

Un inizio d'anno ancora all'insegna del risultato negativo per Rhodia. La società chimica francese ha infatti registrato nel primo trimestre 2003 una perdita di 63 milioni di euro, dieci volte maggiore rispetto a quella evidenziata nello stesso periodo del 2002 (pari a 6 milioni di euro). In calo anche il fatturato, sceso del 16,5% a quota 1.428 milioni di euro, e dell'utile operativo precipitato da 79 a 9 milioni di euro.
Tuttavia, a parità di tassi di cambio, le vendite dei primi tre mesi dell'attuale esercizio sono salite del 4,4% grazie all'incremento del 3% dei volumi e all'aumento dell'1,4% del prezzo dei prodotti. A influire negativamente sui dati di bilancio, secondo quanto riportato in una nota divulgata dalla società, sono stati da un lato la crescita dei prezzi delle materie prime e in particolare quelle petrolchimiche, e dall'altro il rafforzamento dell'euro rispetto ad altre monete e la debolezza del mercato.
Nonostante l'incertezza economica e l'attuale situazione politica, la società francese prevede per il secondo trimestre un generale progresso rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Infatti, il recupero dei prezzi di vendita evidenziato alla fine dei primi tre mesi e la graduale diminuzione dei costi delle materie prime, dovuta a una caduta del prezzo del greggio iniziata già alla fine di marzo, dovrebbero permettere al gruppo un leggero miglioramento dei margini durante i prossimi tre mesi e un più sostanziale recupero nella seconda parte dell'anno.
Non ci sono al momento novità sulle possibili dimissioni di Jean-Pierre Tirouflet, amministratore delegato della società (vedi www.fashionmagazine.it del 28 aprile scorso).
v.s.
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