Riapre in corso Vittorio Emanuele a Milano il negozio Furla secondo il nuovo concept

Ha aperto in corso Vittorio Emanuele a Milano, dopo due mesi di lavori di ristrutturazione, il nuovo concept store di Furla, considerato una specie di laboratorio per testare quale potrebbe essere il layout dei negozi della griffe della pelletteria nel prossimo futuro. Il progetto si ispira agli anni Trenta e alla concezione di atelier di quel periodo, attualizzata in base ai codici della contemporaneità.
Lo spazio si presenta, infatti, come tante piccole boutique nella boutique che, seguendo il dipanarsi dei vari prodotti presenti in negozio – dalle borse ai gioielli, dagli occhiali ai foulard –, “seducono” il visitatore come se si trattasse di un’articolata installazione.
Il pavimento, in resina nera, riflette le grandi arcate del soffitto, completamente riaperte nella loro altezza, che “proteggono”, tra l’altro, la reception-cassa pensata come la hall di un grande albergo storico.
La clientela è accolta da una scultura di ferro laccato nero di 15 metri. Da qui si sviluppano una serie di leggerissimi nastri che diventano mobili espositori e che, come fogli, entrano uno nell’altro, creando un elemento sinusoide battezzato “la curva”.
Il piano interrato appare più intimo. Una capsula in legno è dedicata ai pezzi disegnati nell’ambito di Talent hub, il progetto di ricerca sviluppato da Furla con giovani designer internazionali. Il layout del negozio è firmato dallo studio April di Milano.
In un’intervista apparsa oggi su un quotidiano, Giovanna Furlanetto, presidente di Furla, ha dichiarato che il fatturato 2008 del gruppo dovrebbe aumentare seguendo lo stesso trend del 2007 (+16% circa), attestatosi sui 175 milioni di euro.
e.a.
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