Ricavi in salita e utili in discesa per Luxottica

Il gruppo dell'occhialeria Luxottica chiude il terzo trimestre con un fatturato di 1,2 miliardi di euro, in aumento del 5,3% (+12,8% a cambi costanti) rispetto allo stesso periodo del 2007, ma l'utile netto si riduce del 7% a 105 milioni, a causa dell'effetto delle valute e di maggiori oneri finanziari derivanti dall'acquisizione di Oakley.
Nel quarter, l'ebitda di Luxottica è salito del 3% a 258,6 milioni di euro, mentre il risultato operativo si è attestato a 195,1 milioni, sostanzialmente in linea con l'analogo periodo del 2007.
I numeri a nove mesi dell'azienda bellunese evidenziano un incremento del 5% del giro d'affari (+14% a valute costanti), che sfiora i 4 miliardi di euro. A quota 829 milioni, il margine operativo lordo si posiziona all'incirca sui valori dei primi nove mesi del 2007, mentre l'ebit si riduce del 4,4% a 632 milioni. Con un calo del 10,9%, i profitti (che non tengono conto di poste straordinarie nette per 13 milioni di euro) scendono invece a 341 milioni.
“Siamo di fronte a un anno particolarmente difficile - ha commentato l'a.d. Andrea Guerra -. Tuttavia, sono soddisfatto di come Luxottica abbia saputo reagire alla mutata congiuntura internazionale: abbiamo effettuato importanti investimenti, abbiamo un portafoglio marchi forte e diversificato, siamo impegnati a rafforzare ancora di più le già solide relazioni con i nostri clienti e siamo più rapidi e flessibili nel cogliere le opportunità di mercato”. “Sono convinto - ha concluso - che partendo da queste ancora più solide basi, la società sarà in grado di affrontare al meglio un periodo impegnativo come quello che ci aspetta”.
Il management ha ridotto le previsioni sugli utili per azione per l'intero esercizio che dovrebbero oscillare tra 0,96 e 0,98 euro per azione, dal precedente range di 1,11-1,14 euro.
e.f.
stats