Richemont chiude il bilancio annuale in crescita

Vendite record per il gruppo Richemont che al 31 marzo 2005 ha chiuso il bilancio con un fatturato consolidato di 3,72 miliardi di euro, in salita del 10% rispetto ai 3,37 miliardi di euro dell’esercizio precedente. Decisamente positivo anche l’andamento sia dell’utile operativo, che è balzato del 77%, raggiungendo i 505 milioni di euro, sia dei profitti saliti del 33% a quota 881 milioni di euro.
La crescita ha riguardato in generale tutte le aree geografiche e tutti i diversi segmenti di business, a partire dalla gioielleria, con i marchi Cartier e Van Cleef & Arpels, che insieme hanno mostrato un incremento delle vendite dell’8%, toccando 1,96 miliardi di euro. Ma le performance migliori sono state messe a segno dal settore degli orologi (885 milioni di euro) con un incremento del 13%, seguito dall’area "writing instrument" con brand come Montblanc, il cui giro d’affari è passato da 389 a 427 milioni di euro (+10%).
Durante l’anno il gruppo francese ha sviluppato anche la rete retail aprendo 25 store, di cui 13 a insegna Montblanc, e continuando a rinnovare quelli già avviati. Visti i risultati raggiunti, Richemont ha deciso di innalzare il dividendo annuale del 25% a 0,50 euro per azione, contro i 0,40 euro dell’esercizio precedente. Intanto, il gruppo ha annunciato la cessione di Hackett, uno dei business meno significativi, focalizzato sull’abbigliamento maschile sartoriale.
v.s.
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