Richemont: il marchio Chloé tra i best performer

Richemont, il gruppo svizzero dei beni di lusso, nel terzo trimestre ha riportato un incremento a doppia cifra, grazie anche alla divisione che include la fashion house Chloé, marchio con la crescita più sensibile.
La società con sede a Ginevra, meglio conosciuta per gli orologi Cartier e gli strumenti per scrittura Montblanc, ha dichiarato che le vendite relative alla divisione degli “altri business” negli ultimi tre mesi del 2005 sono lievitate del 22%. Escludendo l’abbigliamento maschile e gli accessori della sussidiaria inglese Hackett, che è stata venduta a una società di investimenti spagnola nell’estate dello scorso anno, le vendite sono salite del 62%.
“Chloé ha più che raddoppiato i ricavi durante questo periodo, continuando il trend della prima parte dell’anno”, ha fatto sapere Richemont. Il brand, che attualmente rappresenta uno dei best performer della società tra i marchi fashion, ha annunciato l’uscita di scena della chief designer Phoebe Philo con l’inizio di questo mese e la ricerca di un sostituto alla guida creativa.
Quanto alla divisione pelle, accessori e abbigliamento uomo con etichetta Alfred Dunhill, il marchio ha mostrato una crescita a doppia cifra, grazie alle performance in un mercato-chiave come l’Asia. Lancel, invece, che ha inaugurato in dicembre un secondo store nella capitale francese, ha registrato un balzo del 7% in Europa.
Le vendite totali del terzo trimestre, che includono anche gioielleria, orologi e strumenti per la scrittura, core business del gruppo, sono progredite del 23%. Tutte le aree commerciali, a esclusione dell’Europa, hanno mostrato incrementi a doppia cifra.
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