Richemont: in calo vendite e utili annuali

Nell’esercizio chiuso il 31 marzo, Richemont ha realizzato un turnover di 5,18 miliardi di euro, in calo del 4%, mentre gli utili dell’attività ordinaria sono scesi a 603 milioni, arretrando del 18%. I profitti operativi sono diminuiti del 14%, a 830 milioni. Il 2010 è comunque cominciato bene e, nel mese di aprile, le vendite sono aumentate del 24%, trainate dal canale wholesale.
Il gruppo elvetico del lusso ha registrato ottime performance di fatturato nella regione Asia-Pacifico, che è cresciuta del 18%, mentre il segno meno ha contraddistinto i risultati in Europa (mercato di riferimento, che ha ceduto l’11%), nelle Americhe (-20%) e in Giappone (-10%). A livello di prodotto, invece, sono emerse flessioni in tutte le divisioni: Jewellery Maisons (-14%), Specialist Watchmakers (-6%) e Writing Instruments Maison (-6%). In contrazione dell’8% anche Other businesses, l’area che include, fra le altre, le fashion house Alfred Dunhill, Lancel e Maison Alaïa.
Compagnie Financière Richemont, che controlla marchi come Montblanc, Lancel e Van Cleef & Arpels, ha annunciato un buy-back fino a 10 milioni di azioni nei prossimi due anni e proposto un dividendo di 0,35 franchi svizzeri per azione (+17% sul fiscal year 2009). Sulle prospettive future, inoltre, i vertici mostrano un cauto ottimismo: “Abbiamo davanti molte sfide - ha dichiarato l’executive chiarman e ceo Johann Rupert - ma sono sicuro che le nostre maison le supereranno”.
d.p.
stats