Richemont: le vendite annuali si riducono dell’8%

Nell’esercizio chiuso il 31 marzo scorso, Richemont ha totalizzato ricavi per 3,4 miliardi di euro, in discesa dell’8% rispetto all’anno precedente, invariati se valutati a cambi costanti. Come sottolineano dalla società, la ripresa evidenziatisi a dicembre 2003 si è intensificata nell’ultimo quarto dell’esercizio.
Le vendite del trimestre chiuso lo scorso dicembre, infatti, hanno segnato un +4% (a parità di tassi di cambio), cui è seguito il +10% dei tre mesi successivi. In quest’ultima parte dell’anno fiscale, in particolare, il turnover relativo all’ Europa ha messo a segno un +8%, mentre le aree Asia-Pacifico (Giappone escluso) e Americhe hanno totalizzato rispettivamente +18 e +23% (a cambi costanti). In controtendenza le vendite sul mercato nipponico, che hanno accusato una contrazione del 2%.
Le vendite retail di Richemont, a 1,4 miliardi di euro, sono scese del 7% (+2% a cambi costanti), mentre quelle wholesale sono diminuite a 2 miliardi di euro circa (-8%).
Il gruppo svizzero (Cartier, Van Cleef & Arpels e Montblanc tra i prestigiosi marchi in portafoglio), che è anche titolare di una quota del 19,6% di British American Tobacco, annuncerà i risultati preliminari dell’esercizio il prossimo 10 giugno.
e.f.
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