Richemont pubblica la trimestrale e nomina i boss di Lancel e Van Cleef&Arpels

Il trimestre chiuso lo scorso 31 dicembre da Richemont segna un incremento delle vendite del 9%, grazie al buon andamento di tutti i mercati di riferimento, Giappone incluso. Nel gruppo del lusso ginevrino, Philippe Berlan prende il timone di Lancel, mentre Michel Patout assume, ad interim, le responsabilità di Isabelle Guichot in Van Cleef&Arpels.
Come spiega il gruppo in una nota, il business Jewellery Maisons - la somma di Cartier e Van Cleef&Arpels – ha realizzato un progresso dei ricavi del 7% (+12% a cambi costanti), mentre il settore degli orologi (Baume & Mercier e Vacheron Constantin, per citare alcuni marchi di proprietà) ha messo a segno un +10% (+14% a cambi costanti). Buone performance anche per la voce “Altri business”, che beneficia dell’espansione, a livello di global retail, della griffe Chloé.
In Europa, mercati di rilievo quali l’Italia e la Francia hanno totalizzato rispettivamente un +10 e +17%. In forte ascesa, invece, l’area Asia-Pacifico, con la Cina che ha fatto realizzare un +49% a cambi costanti.
Con il passaggio di Isabelle Guichot nelle fila di Gucci Group, in qualità di “director of business development”, sarà il cfo Michel Patout a guidare la Van Cleef&Arpels, fino a nuove disposizioni. Philippe Berlan, già managing director in Lancel, è invece stato promosso al comando del marchio delle borse e accessori in pelle.
e.f.
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