Rinascente: ad Auchan le quote di Ifil nell’alimentare

Come era nell’aria, il gruppo Ifil ha ceduto la propria quota nelle attività alimentari di Rinascente, per un valore di poco superiore al miliardo di euro, all’altro grande azionista del gruppo, Auchan. Concordata fra le parti la vendita, tramite offerte competitive, dei grandi magazzini Rinascente e di Upim.
Il closing dell’operazione con il gigante francese della grande distribuzione di alimentari, che rafforza così la propria presenza sul mercato italiano, è ora sottoposto al via libera dell’Antitrust, atteso per la fine di quest’anno.
Come indicato da fashionmagazine.it lo scorso 18 ottobre, il gruppo Rinascente si è recentemente scisso in due newco: Rinascente spa, cui fanno capo le attività tessili, e Società Italiana Distribuzione Moderna, interessata dal passaggio di quote annunciato oggi, che comprende, oltre agli ipermercati a insegna Auchan, i supermercati Sma, il 50% di Sib (bricolage) e il 51% di Gallerie Commerciali Italia (business delle gallerie commerciali in società con l’americana Simon Property Group).
Quanto alle attività tessili, fonti di stampa anticipano che nella rosa dei pretendenti (circa una ventina) vi sarebbero diversi fondi, tra i quali Investitori Associati, Bc Partners, Carlyle, Bain Capital, Permira, Doughty Hanson, Apax Partners, Bridgepoint, Bs Private equity, Pai e Cvc. Lecito presumere, inoltre, che anche catene di abbigliamento straniere del calibro di Zara e H&M stiano valutando le quote che Ifil ha deciso di valorizzare. Il patrimonio immobiliare del gruppo Rinascente, inoltre, sarebbe nel mirino dei colossi del real estate Blackstone, Beni Stabili e Pirelli Re. Di certo si sa che le procedure per la vendita sono già in progress e sono organizzate da Lazard Italia.
e.f.
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