Risultati brillanti per Calzedonia che "divorzia" da Golden Lady

Il gruppo veronese, con 1.200 punti vendita in Europa, non distribuirà più Golden Lady, ma collant Calzedonia prodotti da terzisti del distretto di Castelgoffredo. I brillanti risultati del 2001 e i piani di espansione presentati ieri alle banche. Si chiude dunque la partnership commerciale tra Calzedonia e Golden Lady a causa del cambiamento di strategia del produttore di collant che ha deciso di creare una propria catena di negozi, Golden Point. Calzedonia, azienda di Vallese di Oppeano, alle porte di Verona, a cui fanno capo i marchi Calzedonia e Intimissimi, ha deciso di puntare sul proprio brand “delle calze”: cinque ditte di Castelgoffredo produrranno per suo conto venti milioni di paia di collant all’anno. Continua inoltre il piano di ampliamento per il quale si prevedono circa 24 milioni di euro di investimento per aperture di stabilimenti all’estero e per il potenziamento della rete vendita. In particolare, dal prossimo mese sarà attivo il secondo stabilimento in Croazia, che renderà pressochè autosufficiente Calzedonia nella produzione di calze da uomo, mentre a fine anno sarà raddoppiata la presenza in Sri Lanka. Il fatturato di Calzedonia nel 2001 ha raggiunto 235,8 milioni di euro, segnando una crescita del 47,5% rispetto al 2000, con un utile operativo di 25,5 milioni di euro (+49%) e un utile netto di 14,6 milioni (+51%).
e.a.
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