Rivoluzione Internet: Amazon scende in campo nella moda, Piperlime diventa una catena

La stampa internazionale ha dato ampio risalto all'annuncio dato da Jeff Bezos, amministratore delegato di Amazon, di voler fare investimenti significativi nella moda, un mercato che considera molto redditizio. Ma altre novità si segnalano nel mondo dell'e-commerce: Piperlime, sito che fa capo a Gap Inc., aprirà quest'autunno anche uno store fisico a New York, primo step di una catena vera e propria.
Molti protagonisti del fashion retail, del resto, si stanno muovendo in un'ottica sempre più multi-canale. Il filo conduttore che si coglie nelle varie iniziative è quello di voler raggiungere il consumatore ovunque si trovi: in negozio, davanti al computer, in viaggio o a passeggio, attraverso smartphone o tablet. Avviene così che player delle vendite su Internet aprano negozi fisici, mentre realtà come Macy's, Neiman Marcus e Saks Fifth Avenue rafforzino le loro strategie nell'e-commerce.
Quanto all'investimento di Amazon sulla moda griffata, dopo i risultati messi a segno nell'editoria, nell'elettronica di consumo e nell'industria del giocattolo, non sono pochi i fashion retailer preoccupati da questa discesa in campo. Un'analista di Forrester Research ha dichiarato al New York Times che Amazon ha la forza d'urto per determinare prezzi e modalità di acquisto e questo crea non poca apprensione tra i player specializzati nel settore.
Del resto, Bezos ha annunciato di voler fare le cose in grande. Si è detto pronto inizialmente a perdere denaro pur di offrire la spedizione gratuita e fidelizzare la clientela. Recentemente ha siglato accordi con nomi come Michael Kors, Vivienne Westwood, Catherine Malandrino, Jeck Spade e Tracy Reese e continua a ribadire ai top brand che vuole lavorare per loro e non contro di loro. Inoltre avrebbe già allestito uno studio fotografico di ultima generazione nel Kentucky, in grado di scattare due immagini al minuto: una risorsa utile per postare di continuo nuovi capi sul web.
e.a.
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