Roberto Menichetti: ricomincio da me

Dopo essere stato direttore creativo di Burberry e avere lavorato da Jil Sander, Roberto Menichetti presenta il prossimo 10 febbraio a New York una linea di prêt-à-porter maschile e femminile, integrata dagli accessori, battezzata "Menichetti". Il primo passo di un progetto ad ampio raggio.
"Si tratterà di una collezione esclusiva – spiega lo stilista umbro – nel senso che non prevede la nascita di seconde e terze linee, ma unisce pezzi sofisticati a capi tecnici ed elementi basic, in un’interessante commistione di contenuti e prezzi".
"Elemento chiave è la ricerca – prosegue Menichetti – rappresentata per esempio dall’impiego di materiali naturali come cachemire, lane e cotoni che si 'contaminano' con fibre iper-tecnologiche in inedite sperimentazioni e continui scambi di caratteristiche".
Le proposte che vanno in scena alle 17 del 10 febbraio a Manhattan, in 537 West 26th Street, rappresentano nelle intenzioni di Roberto Menichetti il primo passo per ulteriori evoluzioni: sono in programma una gamma di modelli pensata specificamente per i bimbi (già a partire dalla primavera-estate 2005), ma anche gioielli, profumi e oggetti di design.
La base per trasformare in realtà queste idee è la partnership fra la Menichetti (holding americana con base a New York e produzione affidata alla Menichetti Studio di Gubbio in Umbria) e la coppia Richard B. Fisher e Jeanne Donovan Fisher, che si occupa della parte finanziaria: Fisher è "chairman emeritus" di Morgan Stanley, mentre la moglie Jeanne Donovan è una produttrice del teatro indipendente.
Nel piano di sviluppo quinquennale rientra naturalmente anche la voce "distribuzione": si pensa all’apertura di negozi diretti, parallelamente all’introduzione in punti vendita focalizzati sia sulla top fashion, sia su uno stile sport-chic.
a.b.
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