Roma: alta moda al via con qualche polemica

Al via Altaromaltamoda, la tornata di sfilate capitoline di haute couture, in programma da domani al 2 febbraio: marchi consolidati e nuovi in pedana, mentre la decisione del presidente uscente Nicoletta Fiorucci di supportare gli atelier storici presenti alla manifestazione fa discutere.
Nicoletta Fiorucci ha consentito ad alcuni nomi blasonati in calendario di non pagare l'utilizzo della sede canonica dei défilé, S. Spirito in Sassia, e di offrire un contributo a chi, tra questi, intendesse utilizzare un'altra location.
Uno degli esclusi dal provvedimento, Tony Ward, esprime il proprio rammarico "non per le scelte intraprese dall'attuale gestione di AltaRoma, ma per la poca attenzione dimostrata ancora una volta verso il futuro dei giovani e della manifestazione". Ward lancia un appello, "affinché si riesca a instaurare un rinnovato rapporto di fiducia e proficua collaborazione con tutti gli stilisti".
A dire il vero, qualche new name in calendario c'è. Si tratta delle griffe selezionate dal concorso Who is on Next?: Sara Lanzi e Gianni Serra, in pedana domani, mentre Silvio Betterelli e Carta e Costura andranno in scena dopodomani. I big, molti dei quali on show a S. Spirito in Sassia, sono distribuiti nei primi tre giorni: domani Fausto Sarli, che dedica la sua collezione al presidente Napolitano, e Abed Mahfouz; dopodomani Gattinoni (che presenta anche i gioielli "Palingenesi", realizzati da Gianni de Benedittis su richiesta del direttore creativo Guillermo Mariotto), Marella Ferrera e Raffaella Curiel; lunedì, oltre al già citato Tony Ward, Lorenzo Riva, Camillo Bona e Renato Balestra.
Sono previsti inoltre appuntamenti speciali come Fashion on Paper (un'iniziativa articolata nelle varie giornate, dedicata all'editoria indipendente di moda) e, domenica sera alla Sala Trevi, "I mestieri della moda", premiazione dei documentari che si sono distinti all'interno della rassegna "Centominuti Corti-Salento Finibus Terrae". Da segnalare anche martedì pomeriggio, ultimo giorno, un rendezvous su Carmina Campus, bottega di lavoro ideata da Ilaria Venturini Fendi che si basa sui concetti di riciclo e supporto agli artigiani delle zone più povere del mondo per dare vita a una linea di accessori ed elementi di arredo. Gran finale martedì sera con un gala dinner allo Spazio Novecento di piazza Marconi, in collaborazione con Fo.Ri.Sid, a favore della ricerca sul diabete.
a.b.
stats