Romeo Gigli: il menswear firmato da Callegari oggi in passerella

"Ho voluto mantenere il sapore degli abiti di Romeo Gigli nei colori e nell’uso dei tessuti e coniugarlo al mio stile che usa tanta pelle e materiali in contrasto su forme essenziali, pulite e lineari. Il mio modello? Il fumetto di Lupin III, la sua visione elegante della vita". Così Luca Callegari descrive la collezione che ha firmato per il menswear autunno-inverno della griffe e che ha debuttato oggi in passerella nella storica sede milanese di via Fumagalli.

Una collezione di 260 capi, in cui predominano una mescolanza di colori intensi (dal testa di moro al blu navy, dal bordeaux all’arancio, fino al rosso ciliegia) e l’abbinamento di materiali in contrasto, come la camicia di taffetà sul jeans appena lavato. Capi simbolo: il cappotto in nappa leggera con la zip e tute intere da abbinare alla giacca elegante. Veneto, 42 anni, Callegari è stato per oltre dodici anni il braccio destro di Gianni Versace; questa è la seconda collezione che firma per la griffe, da quando lo stilista fondatore Romeo Gigli è uscito di scena.
La sua nomina a direttore creativo del menswear rientra in un più ampio piano di rilancio e riposizionamento del marchio di cui, nel 2004, è diventata licenziataria nel mondo la società Mood, guidata da Pierluigi Mancinelli (la proprietà è invece della lussemburghese Euro Holding). Un passaggio che ha portato novità anche per la donna: alla stilista Anna Ciummo è infatti subentrata l’iraniana Faranak Nassarpour, che debutterà a marzo nel capoluogo lombardo con la collezione autunno-inverno 2006/2007.
Il progetto di Mancinelli si avvale di una fitta rete di licenziatari italiani. Per la produzione dell’abbigliamento uomo è stata scelta la Ortenzi di Ancona, per l’abbigliamento donna la Stylnovo di Vimercate, per le scarpe uomo e donna il Calzaturificio Agostini di Vigonovo (Venezia), per le borse e accessori (sempre uomo e donna) la Mediterranea di Lallio (Bergamo), mentre per sciarpe e cravatte la Clerici Tessuto & C. di Grandate (Como).
I licenziatari delle seconde linee, Romeo Gigli Milano, Gigli e Romeo Gigli jeans, concepite per un pubblico più vasto e giovane, si occupano sia della produzione che della distribuzione: per Romeo Gigli Jeans le Manifatture Riunite di Brescia; per Gigli il Gruppo Zar di Napoli; Romeo Gigli Milano uomo sarà realizzata dalla pratese Errepiveste, per la donna è stata scelta la Claid Collezioni di Agliana (Pistoia), mentre per calzature e accessori la già citata Mediterranea.
La commercializzaazione della prima linea (Romeo Gigli) abbigliamento e accessori è gestita interamente dalla Mood e si rivolge a negozi multibrand di alto livello; sono attualmente in corso trattative per l’apertura di un negozio monomarca a Milano e la prossima primavera aprirà una boutique Romeo Gigli nel Mall of Emirates di Dubai.
La società di Mancinelli distribisce attualmente i suoi prodotti in Europa, America del Nord, Medio Oriente e sta cercando di espandersi in Estremo Oriente.

m.g.
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