Rossimoda, boom con le calzature Lvmh

Entro la prossima settimana sarà definita la licenza per Dkny, mentre nel portafoglio ci sono già i brand più prestigiosi del gruppo Lvmh: Rossimoda, azienda veneta di calzature di lusso, si prepara a una ulteriore crescita record nel 2002. Sono sei a oggi le griffe dell'orbita Lvmh dirottate sull'azienda di Luigino Rossi che a fine 2000 ha ceduto il 45% della società di famiglia al colosso del lusso francese. Rossimoda produce e distribuisce Loewe, Emilio Pucci, Givenchy e Christian Lacroix, mentre ha un accordo di sola produzione per Michael Kors e (recentissima) Fendi. A queste si deve aggiungere "l'intervento - spiega Luigino Rossi - che mi hanno richiesto sulla linea di Marc Jacobs e l'ultima proposta targata Donna Karan". Per il brand statunitense entrato l'anno scorso nell'orbita Lvmh, "entro la prossima settimana - continua l'imprenditore - valuteremo di quanta e quale parte della collezione farci carico". Parigi intende riallocare l'intera produzione calzaturiera della griffe Usa "ma noi siamo interessati soltanto alla collezione Dkny, e nei prossimi giorni definiremo i modelli e le quantità per cui possiamo impegnarci". Rossi non ha dubbi sulla partnership avviata con Lvmh: "Magari avessi fatto prima questa scelta". Una decisione coraggiosa e innovativa nel panorama dei calzaturifici italiani, che ha consentito a Rossimoda di crescere a ritmi accelerati, passando dai 35 milioni di euro del 2000 ai quasi sessanta del 2001, e di prevedere un ulteriore progresso del 30% nel 2002.
l.t.
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