Roy Roger's: a settembre inaugura a Firenze e spinge l'acceleratore sull'export

La forza del prodotto made in Italy e l'attenzione ai mercati d'oltreconfine sono i punti fermi nella strategia di Roy Roger's, che investe sul retail e si accinge a inaugurare a settembre la prima boutique fiorentina, in via Calimala 27 rosso. In luglio sarà la volta del vernissage della nuova sede.
130 metri quadri, il punto vendita toscano è il secondo della griffe, già presente a Milano con un negozio in corso di Porta Ticinese. "Ma entro il 2013 pianifichiamo un secondo flagship a Milano, nel Quadrilatero, e poi sarà la volta di New York", racconta a fashionmagazine.it l'a.d. Niccolò Biondi.
Ora per la label di jeanswear - a cui nel frattempo la famiglia Biondi ha affiancato due nuove linee, i chino firmati Nichol Judd e lo sportswear-chic targato President's ("Tutte e tre rigorosamente fatte in Italia") - è tempo di crescere all'estero, dove al momento viene realizzato solo il 10% del giro di affari (32 milioni circa nel 2011), con progressioni del 300-400% a stagione nell'ultimo anno. "L'Europa è senz'altro la nostra principale area di espansione, dove abbiamo showroom in Germania, Olanda, Francia, Spagna e Russia - racconta l'a.d. -. Da questa primavera-estate abbiamo aggiunto anche il Giappone e la Corea mentre con President's abbiamo già una distribuzione mondiale, con una showroom a Milano e una a New York".
E prosegue: "Ora per noi è prioritario il trasferimento nella nuova sede di Campi Bisenzio: 7.500 metri quadri dedicati a logistica, prototipia, uffici produzione e stile, da dove potremo gestire con più agio la crescita oltrefrontiera. Stimiamo di poter raddoppiare il fatturato nell'arco di tre anni, portando la percentuale di export al 50%".
c.me.
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