Safilo: i ricavi superano il miliardo di euro

Da circa un mese orfano della licenza Polo Ralph Lauren (Luxottica subentrerà operativamente dal gennaio 2007), e dallo scorso dicembre in Borsa, il gruppo Safilo approva un bilancio 2005 con cifre in rialzo e un indebitamento netto in calo rispetto all’esercizio precedente.
I ricavi dell’azienda dell’occhialeria (Christian Dior, Diesel, Giorgio Armani, Gucci tra le griffe in licenza) hanno totalizzato 1,025 miliardi di euro, con un incremento dell’8,4% sul 2004, grazie alla crescita nei maggiori mercati di riferimento, dove spicca il +20% dell’Asia.
L’ebitda, al netto di costi operativi non ricorrenti (sono gli oneri riconducibili all’operazione di quotazione e superano i 9,9 milioni di euro), ha raggiunto i 153 milioni di euro, il 14,9% in più rispetto all’anno prima. L’utile operativo post costi non ricorrenti è salito invece a 117,9 milioni, con un rialzo dell’11,5%. L’utile ante oneri non ricorrenti ha raggiunto i 22,9 milioni (+2,2% rispetto al 2004), mentre il risultato post oneri non ricorrenti si è attestato a 3,1 milioni di euro (+0,3%). L’indebitamento netto è sceso del 40,7% a 479 milioni di euro.
“È stato un anno storico - ha commentato il presidente Vittorio Tabacchi -. Attraverso i risultati raggiunti e la quotazione in Borsa si è realizzato un progetto di crescita organica iniziato quattro anni fa, con l’obiettivo di rafforzare la struttura azionaria e finanziaria di Safilo. Il raggiungimento di tali traguardi ci permette di cogliere le sfide future con la serenità e la forza che ci derivano dai vantaggi competitivi di sempre: prodotto, distribuzione selettiva e servizio al cliente”.
e.f.
stats