Safilo: il management illustra i progetti del gruppo in vista della quotazione

Parte il prossimo 21 novembre per concludersi il 2 dicembre successivo l’Offerta pubblica di vendita e sottoscrizione (Opvs) di azioni Safilo Group, finalizzata al ritorno in Borsa della società. "L’obiettivo principale è la riduzione del debito - ha spiegato oggi alla stampa il presidente del gruppo dell’occhialeria Vittorio Tabacchi -. Di conseguenza, si creerà più spazio per crescere".
L’operazione ha per oggetto 140 milioni di azioni ordinarie. Il prezzo del titolo dovrebbe risultare in un intervallo compreso fra 4,8 e 7 euro per azione, che corrisponde a una valorizzazione della società fra 1,05 e 1,53 miliardi di euro.
Come ha spiegato oggi l’a.d. Roberto Vedovotto, con l’aumento di capitale (riguarda 64,3 milioni di azioni) l’indebitamento di Safilo dovrebbe ridursi a circa 400 milioni, dai 760 risultanti alla fine del 2004 (il calcolo presume che sia raccolta una somma media di 350 milioni di euro).
I principali obiettivi del management sono il rafforzamento a livello mondiale e l’aumento degli indici di redditività del gruppo, attualmente leader mondiale nel segmento degli occhiali di lusso (vale a dire, tutte le montature il cui prezzo di vendita al dettaglio è superiore a 150 euro) con una quota del 60%. Per raggiungerli, gli step elencati da Vedovotto sono: l’ottimizzazione della gestione del portafoglio marchi (35 in licenza e 5 di proprietà) e della capacità produttiva, che dovrebbe beneficiare di una progressiva riduzione dei costi, il rafforzamento della distribuzione, l’espansione su nuovi mercati, il mantenimento dell’eccellenza nel design e una maggiore focalizzazione sull’innovazione tecnologica, oltre che sulle ricerca e sviluppo.
Nei primi nove mesi dell’esercizio in corso, Safilo ha realizzato ricavi per 776,8 milioni di euro (+8,8% rispetto all’anno precedente), trainati, come ha commentato Vedovotto, dal buon andamento del comparto occhiali da sole, dall’appeal delle collezioni Armani (che insieme alle licenze Christian Dior, Gucci e Polo Ralph Lauren contribuisce al 55,3% dei ricavi totali), e dal dinamismo della domanda in Estremo Oriente. L'utile netto ha toccato i 16,6 milioni di euro (+11,7%). Nelle stime dei vertici, il margine operativo lordo dovrebbe attestarsi attorno a 165 milioni di euro per fine anno, per raggiungere quota 200 milioni nel 2006. I risultati della società dovrebbero beneficiare, inoltre, del recente accordo di licenza con Hugo Boss per gli occhiali a marchio Hugo e Boss, che all’attuale licenziatario consentono di realizzare un giro d’affari di circa 45 milioni di euro (50 milioni quelli attesi da Safilo a partire dal 2007, dal momento che la prima presentazione è in calendario per ottobre 2006).
Con la quotazione, teoricamente, Safilo diventa una società contendibile. Vittorio Tabacchi e famiglia, infatti, dovrebbero portare la loro partecipazione dall’attuale 54% al 36% circa, mentre per Crédit Suisse First Boston Private Equity, attualmente titolare del 45% delle quote, si ipotizza che possa vendere in toto la propria partecipazione o che scenda a circa il 10% del capitale.
I responsabili per il collocamento dell’Opvs e gli sponsor sono Banca Imi e Unicredit Banca Mobiliare. L’operazione è parte di un’offerta globale, destinata a investitori istituzionali italiani e internazionali, coordinata, oltre che dai due precedenti istituti nazionali, anche da Merrill Lynch International. La quotazione è prevista per il prossimo 9 dicembre.
e.f.
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