Safilo più vicina al salvataggio: Hal rinuncia alla soglia del 60%

Dopo che ieri si è conclusa l'offerta, lanciata dal fondo Hal Holding, sulle obbligazioni Safilo con scadenza 2013, il gruppo dell'occhialeria comunica che le adesioni sono salite al 50,99%. La società con sede nelle Antille olandesi ha quindi deciso di rinunciare alla condizione di raggiungere la soglia del 60% (inizialmente necessaria per decretare il successo dell'operazione) e ha accettato i titoli consegnati durante l'Opa.
La data del regolamento è il prossimo 4 dicembre.
La decisione al termine dell'offerta (lanciata in ottobre e la cui scadenza è stata posticipata per ben due volte, vedi fashionmagazine.it del 27 novembre e 20 ottobre) è la premessa affinché Hal proceda al salvataggio del gruppo di Padova, tra i leader nella produzione di occhiali di alta gamma. Salvataggio che passa per due aumenti di capitale, a seguito dei quali, l'investitore estero dovrebbe salire da un'attuale quota poco oltre il 2% a un pacchetto fra il 37,23% e il 49,99% della società quotata a Piazza Affari (alle 16,30 di oggi il titolo festeggia un +4%, sulla scia della notizia, e viene scambiato a 0,63 euro per azione).
Come spiega Hal Holding in un comunicato, l'acquisizione è sottoposta a una serie di condizioni, come l'ok delle autorità antitrust e l'esenzione, da parte della Consob, a procedere al lancio di un'Opa obbligatoria su Safilo, dopo il superamento della soglia del 30% del capitale. Inoltre, è necessario che vada a buon fine la ristrutturazione del debito senior e che l'acquisizione sia approvata dall'assemblea straordinaria degli azionisti di Safilo. Il closing è stimato nel primo quarter del 2010.
e.f.
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