Safilo si ricapitalizza: Hal Holding diventa il nuovo azionista di maggioranza

Il cda di Safilo (nella foto, l'a.d. Roberto Vedovotto) ha approvato un piano di ricapitalizzazione che prevede l'ingresso, come partner industriale, di Hal Holding. La società d'investimenti con quartier generale nelle Antille olandesi, già azionista del gruppo dell'eyewear di Padova con una partecipazione poco al di sopra il 2%, diventerà il nuovo socio di riferimento con una quota tra il 37% e il 49,9%.
Tutta l'operazione di ricapitalizzazione è subordinata al successo dell'offerta d'acquisto, lanciata da Hal, sul bond da 300 milioni di euro e con scadenza nel 2013 emesso da Safilo Capital International Sa. L'operazione parte oggi ed è condizionata dal raggiungimento di una soglia pari o superiore al 60% del valore nominale (quasi il 39% del valore nominale si è già impegnato ad aderire).
In tal caso il piano prevede successivamente un aumento di capitale riservato, sottoscritto da Hal, limitato al 10% del capitale preesistente, che avverrà a un prezzo per azione di 0,45 euro. Il secondo aumento, offerto in opzione agli azionisti, è stimato a 250 milioni e si sa già che sarà sottoscritto da Hal anche per la quota dei diritti d'opzione relativi a Only 3T, la società con cui la famiglia Tabacchi controlla attualmente circa il 40% di Safilo, destinato a scendere al 10% con l'attuazione del piano (l'altro socio di rilievo è Diego della Valle, patron di Tod's, che di recente ha acquisito il 2% circa). La quota eventualmente non sottoscritta dal mercato (il prezzo previsto è 0,304 euro) sarà garantita dalla stessa Hal, da Banca Imi e da Unicredit Group.
Con i due aumenti di capitale si renderà possibile la ristrutturazione del debito di Safilo con Intesa Sanpaolo e Unicredit Corporate Banking: sarà infatti prorogata la scadenza finale del finanziamento, per un ammontare di 300 milioni di euro, dal 31 dicembre 2012 al 30 giugno 2015.
Il programma di risanamento dell'azienda dell'occhialeria, che ha nel portafoglio licenze griffe come Giorgio Armani, Gucci, Valentino e Christian Dior, prevede anche la cessione delle attività retail non strategiche ad Hal, già attiva nel business delle catene di ottica. Usciranno quindi dal consolidato i negozi Loop Vision (Spagna), Just Spectacles (Australia), Sunglass Island e Island Optical (Messico) e le attività in Cina. Sarà invece mantenuta la proprietà dei negozi di occhiali da sole Solstice negli Usa.
Il closing del'operazione è atteso per il primo trimestre del 2010. L'assemblea straordinaria degli azionisti è invece convocata per il 23 novembre.
In base ai dati preliminari relativi al trimestre chiuso il 30 settembre, il gruppo guidato da Roberto Vedovotto ha realizzato ricavi pari a 213 milioni di euro (dai 229 del terzo trimestre 2008), mentre l'ebitda si è ridotto a 3,5 milioni (dai 16,7 precedenti). La posizione finanziaria è negativa per 590 milioni. all'insegna della debolezza anche il trend degli ordinativi ricevuti nelle prime due settimane di ottobre, che accusano un -12,55 rispetto allo stesso periodo del 2008.
e.f.
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