Saks Incorporated: gli utili 2003 balzano a quota 82,8 milioni di dollari

L'America sembra piano piano uscire dalla crisi dei consumi, almeno stando ai risultati registrati da Saks Incorporated. Lo scorso 31 gennaio, il retailer statunitense ha archiviato il bilancio 2003 con utili per 82,8 milioni di dollari, in netta crescita rispetto ai 24,2 milioni dell'anno precedente. Anche sul fronte vendite, salite a oltre sei miliardi di dollari, la società ha registrato un incremento del 2,4%. Risultati raggiunti grazie anche all'attuazione di una serie di strategie come la recente promozione di Steve Sadove a vice chairman e chief operating officer di Saks.
Anche il retail americano ha dunque beneficiato della ripresa del mercato interno, iniziata negli ultimi mesi dell'anno. I profitti iscritti nel bilancio 2003 sono stati infatti quasi interamente realizzati durante l'ultimo trimestre, che ha visto salire gli utili a quota 81,8 milioni di dollari (contro i 68,1 milioni del medesimo periodo del 2002), mentre le vendite hanno raggiunto quasi i due miliardi di dollari, mettendo a segno un incremento del 6,9%. In particolare, le migliori performance sono state realizzate dai department store di lusso Saks Fifth Avenue e dagli outlet store a insegna Saks Off 5th (SFAE) che hanno visto salire il sell out del 10,4%. I punti vendita Parisian, Proffitt's, McRae's, Younkers, Herberger's, Carson Pirie Scott, Bergner's e Boston Store, tutti inglobati nel segmento di business SDSG, hanno invece generato una crescita delle vendite più contenuta, pari al 3,2%.
"Il 2003 è stato un anno di costante progresso per Saks Incorporated - ha dichiarato Brand Martin, presidente e amministratore delegato della società -. Nella seconda parte dell'anno abbiamo assistito a un miglioramento sul fronte dei prodotti di lusso".
Risultati che evidenziano anche il successo di una serie di strategie attuate dal retailer americano per migliorare i conti del gruppo. Oltre all'ampliamento della rete vendita con l'apertura di nuovi store, all'allargamento di quelli già esistenti e agli investimenti fatti in nuove tecnologice, Saks Incorporated ha cercato di rafforzare il proprio managment team e la struttura organizzativa. Recente è infatti la nomina di Steve Sadove a vice chairman e chief operating officer, a cui faranno capo i presidenti e amministratori delegati di SFAE e SDSG e il direttore amministrativo della holding.
"Per il 2004 ci attendiamo un ulteriore crescita delle vendite e un'espansione dei margini di profitto - ha concluso Martin -. Abbiamo inoltre già steso un piano di investimenti che prevede l'esborso di 225-250 milioni di dollari per l'apertura di cinque nuovi store e l'ampliamento e restyling di molti altri".
v.s.
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