Saks Incorporated: l'andamento di maggio conferma le difficoltà

Con il dato negativo delle vendite di maggio - 166,1 milioni dollari, in calo del 25,8% rispetto allo stesso periodo del 2008 - il retailer Saks Incorporated archivia i primi quattro mesi del fiscal year con un fatturato di 781,1 milioni, in flessione del 26,7%. Intanto, l'assemblea degli azionisti approva due proposte che cambiano il modo di eleggere il board (nella foto, Saks Fifth Avenue).
Lo scorso meeting del 3 giugno (in cui Diego Della Valle non ha avuto diritto di voto, perché le tempistiche per raggiungere il 5,9% del capitale non lo hanno consentito, vedi fashionmagazine.it del 18 maggio) si è infatti concluso con l'ok all'elezione annuale (anziché triennale) dei membri del board, come richiesto in precedenza da P. Schoenfeld Asset Management Lp (Psam), proprietario dell'1,5% delle quote di Saks (vedi fashionmagazine.it del 20 maggio). In più, come emerge dai media americani, l'assemblea ha dato il via libera a una proposta di un altro azionista, il New England Carpenters Pension Fund, che prevede la nomina di ogni consigliere con il 51% dei voti (anziché a maggioranza relativa). "Gli azionisti di Saks - avrebbe dichiarato Peter Schoenfeld, chairman e ceo of Psam - hanno inviato un forte messaggio: vogliono che il board sia più responsabile nei loro confronti e più rigoroso in caso di errori”.
I risultati ufficiali del voto dovrebbero essere divulgati entro un paio di settimane.
e.f.
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