Saks torna all’utile nel terzo trimestre

Nonostante un calo del fatturato dell’8,5% a 631,4 milioni di dollari (-10,1% a perimetro omogeneo), nel terzo quarter dell’anno il retailer Saks Incorporated ha messo a segno un utile netto di 1,9 milioni, dalla perdita di 43,7 milioni emersa nell’analogo trimestre del 2008. A contribuire al risultato, il miglioramento del margine lordo e un attento controllo dei costi.
Il player americano, nei nove mesi chiusi lo scorso 31 ottobre, ha totalizzato un turnover complessivo di 1,82 miliardi di dollari (-17,4%), riportando un rosso di 57,7 milioni di dollari, inferiore alla perdita di 59,1 milioni dello stesso periodo del 2008.
Le previsioni della società, per l’ultimo quarter dell’anno, anticipano una flessione “high single digits” per le vendite a parità di superficie distributiva, mentre il gruppo dovrebbe recuperare il margine di profitto (stimato fra il 33 e 34%), grazie alla diminuzione delle giacenze e alla normalizzazione della cadenza degli sconti. Stephen I. Sadove, presidente e ceo della luxury chain statunitense, ha confidato alla stampa americana che ci saranno molte promozioni durante la holiday season, “ma non così grandi come lo scorso anno, di sicuro nel settore lusso”.
“Quanto al 2010 - ha sottolineato Sadove - restiamo cauti riguardo l’evoluzione del contesto economico e pianifichiamo di conseguenza. Continuiamo comunque a focalizzarci su quello che possiamo controllare: giacenze di magazzino, costi e spese in conto capitale”.
d.p.
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