Salmoiraghi & Viganò: ritorno all'utile

Approvati i risultati di bilancio di Salmoiraghi & Viganò per l'esercizio 2004/2005. Fra i dati salienti, un incremento delle vendite del 10% e un utile netto di un milione di euro. L'utile ante imposte è stato di 2,6 milioni di euro, contro una perdita di 2,5 milioni nell'anno precedente.
Una boccata di ossigeno, dunque, arriva per il gruppo attivo nella distribuzione di eyewear, che raccoglie i frutti di tre anni di attenta gestione del business, "in un mercato, come quello dell'ottica - sottolinea una nota - caratterizzato dalla contrazione dei volumi".
I ricavi della società - che può contare, complessivamente, su 271 punti vendita di cui 221 di proprietà, con i brand Salmoiraghi & Viganò, che riguarda 209 spazi di fascia medio-alta e VistaSì, con 62 insegne focalizzate sul "primo prezzo" - si sono attestati su 107 milioni di euro, contro i 97 dell'esercizio precedente. Il risultato operativo (ebitda) ammonta a 15,6 milioni di euro di utile. Lo scorso anno sono stati 12,1 milioni.
Anche il primo trimestre dell'esercizio 2005/2006 è all'insegna della crescita, rispetto all'analogo periodo di un anno fa: il fatturato è salito del 12,2% (del 4,4% a parità di negozi) e il margine operativo ha messo a segno un +20%.
"In questi tre anni - ha commentato il presidente, Dino Tabacchi - fondamentale è stato il supporto di un management di qualità, che ha saputo gestire i cambiamenti e adattarsi a un altro stile direttivo".
Durante l'esercizio 2004/2005 sono stati raggiunti importanti obiettivi: sono stati infatti avviati 12 shop Salmoiraghi & Viganò e cinque vetrine in franchising, mentre la catena VistaSì è aumentata di 22 unità. In tutto, sono stati spesi oltre 10 milioni di euro tra restyling e opening. "Un nostro fiore all'occhiello - ha precisato Tabacchi - è il nuovo shop di Padova, in via San Fermo, che ribadisce il nostro interesse per le vie della moda nei centri cittadini". Inoltre, un progetto innovativo varato nel 2004/2005 è la Salmoiraghi & Viganò Music Station, il primo canale radiofonico per il mondo dell'ottica, che diffonde musica, promozioni e notizie 24 ore su 24, sette giorni su sette, all'interno degli store della società.
Alla voce "cultura", da segnalare l'apertura ai talenti emergenti attraverso una "galleria itinerante" chiamata "Spazio Zoom-Anche l'occhio vuole la sua arte" e il ruolo di foundation partner per il Premio Internazionale Principe di Venezia, andato nel 2005 all'Accademia di Belle Arti di Brera. Sul versante "solidarietà", sono due le iniziative di punta: la raccolta di occhiali usati da mandare ai Paesi in via di sviluppo (realizzata con Lions Club International) e il contributo per la costruzione di un centro oculistico a Lima insieme a Cbm, Christian Blind Mission, con cui sono in corso altri progetti.
a.b.
stats