Salone del Mobile: al via dopodomani con oltre 2.540 espositori

Parte dopodomani, per chiudersi il 19 aprile, una nuova edizione del Salone del Mobile: nel quartiere fieristico di Rho-Pero si danno appuntamento 2.542 espositori, compresi i giovani del SaloneSatellite. La manifestazione rappresenta il fulcro di eventi ad ampio raggio che coinvolgono tutta la città, compresa una serie di mostre di cui l’ente organizzatore Cosmit è promotore o sostenitore.
La kermesse si articola in una serie di manifestazioni: innanzitutto i Saloni Internazionali del Mobile e del Complemento d’Arredo, che insieme totalizzano 1.493 aziende partecipanti, integrati dalla biennale Eurocucina (155 espositori, più i 26 dell’area Ftk-Technology for the Kitchen), dalla rassegna sul Bagno (168 espositori) e dal già citato SaloneSatellite, che ai padiglioni 22-24 riunisce circa 700 talenti emergenti, compresi gli studenti di 25 scuole internazionali.
La scommessa di Carlo Guglielmi (presidente del Cosmit) è riuscire anche questa volta a ripetere il “miracolo” che puntualmente si verifica: mentre i padiglioni di Rho-Pero brulicano di operatori provenienti da tutto il mondo - e, per la giornata di domenica 18 aprile, anche di “comuni mortali” -, la metropoli si risveglia, dal centro alla periferia, aprendo le porte delle showroom, dei negozi e delle grandi e piccole location sparse ovunque.
L'ente fieristico si riserva un ruolo trainante affiancando, in veste di sostenitore o di promotore, quattro importanti appuntamenti extra-fiera: la mostra "Ospiti inaspettati. Case di ieri, design di oggi", che fino al 2 maggio porta l’arredo contemporaneo in quattro edifici storici (il Museo Poldi Pezzoli, il Bagatti Valsecchi, la Casa Museo Boschi di Stefano e Villa Necchi Campiglio), in un percorso curato da Beppe Finessi, con la collaborazione di Cristina Miglio e l’immagine coordinata di Italo Lupi; "Tutti a tavola!", un excursus sulla convivialità a cura di Franco Laera (direttore artistico della società di produzione indipendente Change Performing Arts), dal 14 aprile al 9 maggio alla Villa Reale di via Palestro e alla Pinacoteca di Brera; "Un bagno di stelle", un invito a riscoprire il fascino della “salle de bain” come luogo di benessere e armonia, attraverso una suggestiva interpretazione di Francesca Molteni, al Planetario di corso Venezia per tutta la durata della manifestazione; infine, "La mano del designer", che fino al 9 maggio a Villa Necchi Campiglio e in Triennale Bovisa presenta 450 tra disegni e schizzi autografi donati dai grandi creativi di tutto il mondo al Fai-Fondo per l’Ambiente Italiano, che vengono messi all’asta per raccogliere fondi a favore della storica dimora di via Mozart riaperta al pubblico un paio di anni fa dopo un’approfondita operazione di restauro e per avviare l’attività del negozio Olivetti di Venezia, progettato da Carlo Scarpa a fine anni Cinquanta.
“Continuare a proporre qualità – commenta Guglielmi - a innovare i nostri prodotti, a ricercare le collaborazioni e le soluzioni più interessanti è la nostra vera forza, nonché l’arma competitiva più importante che ci traghetterà fuori dalla crisi”.
a.b.
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