Salone del Mobile: proseguono gli happening del design

Giunta alla terza giornata, la kermesse milanese dedicata alle nuove tendenze del design internazionale procede registrando una buona affluenza di pubblico specializzato e non. Numerosissime le iniziative disseminate nei vari angoli di Milano che nei primi tre giorni hanno movimentato la vita in città.
L’incipit positivo della mostra “Immaginando Prometeo” curata da Bob Wilson a Palazzo della Ragione con oltre 3.500 persone presenti all’inaugurazione ha da subito dissipato le preoccupazioni della vigilia legate alla guerra e alla Sars. I primi dati disponibili forniti dall’ente organizzatore della fiera Cosmit parlano infatti di un notevole afflusso da ogni parte del mondo: “I visitatori sono arrivati da tutta Europa, dalla Corea, dal Brasile. Anche Cina e Stati Uniti non hanno mancato l’appuntamento – commenta Manlio Armellini, amministratore delegato di Cosmit -. Solo nelle prime due giornate al salone erano presenti 1.956 giornalisti da 49 Paesi diversi”. Grande partecipazione è stata registrata anche dai primi appuntamenti che legano fashion e design: dall’evento di Armani per la presentazione della nuova collezione Armani Casa negli spazi di via Bergognone all’happening organizzato da Cappellini e Philiph Design al vicino Superstudio Più di via Tortona. I nomi più importanti del prêt-à-porter made in Italy si sono alternati nel calendario fieristico con la presentazione dei loro nuovi progetti per l’arredo: da Fendi a Etro, da Versace a Trussardi, da Missoni alle creazioni di Kees kreuter (direttore creativo worldwide di Diesel). Mentre le fibre sono state protagoniste alla Pelota con il progetto “Home in progress by DuPont Textile & Interiors” e all’interno del salone con Ingeo, la novità di Cargill Dow LIc. Numerosi anche i party e le mostre a côté del salone: quello di Roberto Cavalli al Just Cavalli Café, la mostra di Shiro Kuramata alla Galleria Carla Sozzani, quella di Andreas Slominski presso la Fondazione Prada, l’esposizione di Hiroshi Sasagawa nel monomarca Caractère e “C’era una volta…la stanza dei sogni” allo Ied Moda Lab. Un’installazione dedicata invece agli appendiabiti (in collaborazione con gli studenti della Marangoni School) è stata ospitata nel punto vendita di Max & Co.
Proseguono anche oggi, anche se con ritmo meno incalzante, le iniziative “off exhibition” legate ai protagonisti del fashion-system: nell’itinerario del design da segnalare il party “Dutch Delight” di Swarovski Optik e Jacob de Baan allo Spazio Consolo di via dell’Aprica dalle ore 18 alle 24.
a.t.
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