Saloni francesi: Lyon Mode City prepara un'area "surfwear", al via altri progetti

Presentati oggi a Milano i futuri progetti del gruppo francese Eurovet, cui fanno capo le fiere Lyon Mode City, Sil, Intersélection, Tissu Premier e Future by Tissu Premier. In vista una “Surf Expo” a Lyon Mode City del 2003 e nuove rassegne su bimbo e uomo. Operazione rilancio per Intersélection.
“Da un lato le manifestazioni ‘euro-regionali’, dall’altro quelle di respiro più ampio”: questo lo scenario fieristico attuale del tessile-abbigliamento secondo Jehan Quettier, direttore generale di Eurovet che oggi, insieme alle responsabili di alcuni saloni che fanno capo al gruppo francese, ha presentato a Milano una serie di programmi a breve, medio e lungo termine.
Partendo da Intersélection - vetrina delle collezioni per la grande distribuzione e le catene specializzate prevista a Parigi-Nord Villepinte dal 5 al 7 novembre prossimi con oltre 390 espositori contro i 370 dello scorso maggio - la fisionomia della mostra si concentra sempre più sul fattore “moda”. Come ha spiegato la nuova responsabile di Intersélection, la giovane Ariane Corlay, “il salone rispecchia una realtà in evoluzione, in cui accanto a fenomeni distributivi ormai consolidati emergono novità interessanti: vedi le mini-catene, come Tara Jarmon o Territoire d’homme”. In novembre i riflettori si accenderanno sulle proposte per l’inverno 2002-2003, ma anche sull’attualizzazione dell’estate 2003 e soprattutto su una preview sull’inverno 2003-2004. In crescita lo spazio “L’Avenue de la Mode”, specchio dei lifestyle, mentre si rinnoverà due volte al giorno l’appuntamento con i défilé.
Passando a Lyon Mode City - punto d’incontro a Lione per gli operatori dei settori lingerie, beachwear e materiali per questi due comparti nell’area Interfilière – il prossimo rendezvous, in programma a settembre 2003, amplierà gli orizzonti dell’offerta con uno spazio dedicato al surfwear declinato al femminile.
Più vicina la scadenza per un altro evento “by Eurovet”, il Sil (Salon International de la Lingerie), dal 24 al 27 gennaio 2003 a Parigi, “in un periodo – ha precisato Quettier – in cui nella capitale si concentrano varie fiere della moda e, per la prima volta, anche l’esposizione sull’arredo Maison et Objet”. Il Sil, che raggruppa 450 marchi da 23 nazioni, si apre a gennaio anche alla moda mare e cambia l’immagine di riferimento: una tour Eiffel stilizzata che ricorda un reggiseno a balconcino con pizzi.
Quanto a Tissu Premier, rassegna di Lille che in febbraio e settembre ospita un’anteprima tessuti, Quettier ha accennato a un andamento stabile per una fiera di carattere “euro-regionale”, per la quale parlare di uno “scontro” con Première Vision è fuori luogo. Il prossimo aprile la cittadina francese farà da sfondo a una nuova sfida, la seconda edizione di Future by Tissu Premier, che dà voce ai produttori di tessuti prevalentemente tecnici.
Intanto Quettier e il suo staff pensano a ulteriori investimenti: sui mercati esteri (lo scorso agosto ha esordito a New York, con ottimo riscontro di buyer, la fiera Lingerie Americas), ma anche in Europa. “Stiamo iniziando a pensare a iniziative focalizzate sul bimbo (ma anche sulla fascia dei giovanissimi dai 15 ai 25 anni) e sull’uomo – ha concluso Quettier – ma non prima del 2004”.
a.b.
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