Salvatore Ferragamo: un quarter più che positivo

Il cda della Salvatore Ferragamo, realtà che controlla l'omonimo gruppo, ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2011: un trimestre archiviato con un fatturato pari a 210,4 milioni di euro (+27,5% rispetto ai precedenti 164,9 milioni) e un risultato netto di 15,5 milioni di euro, in aumento del 43,5% (nella foto, un modello della griffe in passerella).
Tutte le aree geografiche hanno registrato performance positive: significativi gli exploit sul mercato europeo (+31,5%) e nell'area Asia Pacifico (+42,3%), con esclusione del Giappone che comunque, nonostante le conseguenze degli eventi dell'11 marzo, non ha mostrato flessioni nelle vendite.
Tra i canali distributivi, il retail diretto è stato particolarmente dinamico, ma sul fronte wholesale si segnala una ripresa. L'ebitda, quantificabile in 27,3 milioni di euro, è progredito del 38,3%, dai precedenti 19,8 milioni. Balzo in avanti dell'ebit, da 13,2 a 21 milioni (+59,2%).
a.b.
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