Samsonite alla Borsa di Hong Kong per metà giugno

Samsonite non ha ancora ufficializzato la notizia ma da più parti si dà per probabile il debutto del gruppo della valigeria alla Borsa di Hong Kong per il 16 giugno, circa una settimana prima di Prada. Anche Burberry starebbe valutando la piazza finanziaria dell’ex colonia britannica.
Fondata nel 1910 e attualmente partecipata dai fondi Cvc (entrati nel capitale nel 2007) e da Royal Bank of Scotland (con una quota di minoranza dal 2009), Samsonite dovrebbe offrire oltre 671 milioni di azioni a un prezzo indicativo compreso tra 13,5 e 17,5 dollari di Hong Kong corrispondenti a 1,7-2,25 dollari Usa, al cambio attuale, che portano il valore della raccolta tra 1,1 e 1,5 miliardi di dollari statunitensi (in quest’ultimo caso, si tratta di circa 14 volte i profitti netti adjusted 2010 che secondo alcune stime ammontavano a 106 milioni di dollari. Oltre l’80% dei titoli oggetto dell’operazione sarebbero offerti dagli attuali soci, mentre il restante 18% dovrebbe essere emesso come aumento di capitale. Il roadshow della società che attualmente ha sede in Lussemburgo sarebbe in partenza oggi mentre il prezzo dovrebbe essere fissato il 10 giugno.
Tra le griffe della moda che hanno in valutazione il listino cinese si è parlato nei giorni scorsi di Coach (già quotata al Nyse) e del retailer di abbigliamento femminile Baroque Japan ma anche di Burberry (già tratta alla Borsa di Londra) come ha riportato di recente l’agenzia Reuters, che legge l’operazione come un ulteriore focus del gruppo del lusso sul mercato dell’ex celeste impero e come una strategia per incrementare la brand awareness (in analogia con quanto avviene per i marchi delle prossime Ipo). In base al bilancio annuale di Burberry pubblicato di recente (vedi fashionmagazine.it del 26 maggio), la Repubblica Popolare ha contribuito per il 12% alle vendite retail totali della società, che lo scorso settembre ha acquisito le attività del suo franchisee in loco.
e.f.
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