Saverio Palatella è il nuovo direttore creativo di Malo

Ritorno alle origini per Malo. Al timone creativo del luxury brand che fa capo al Gruppo It Holding arriva Saverio Palatella, che si occuperà delle collezioni uomo e donna. Il designer aveva già collaborato con la griffe negli anni Novanta.
Massimo Suppancig - direttore generale della controllata Ittierre e dallo scorso settembre anche di Malo - ha dunque puntato sul passato per traghettare il marchio nel futuro, scegliendo tra ipotesi diverse e incontrando referenti storici dell’etichetta come Giacomo Canessa (fondatore di Malo insieme al fratello Alfredo, scomparso nel marzo scorso) e Massimo Alba (ex Malo, Agnona e Ballantyne). Saverio Palatella - titolare di una propria linea di “tricot couture” ed ex stilista, a più riprese, di Gentryportofino - era stato infatti cooptato nel 1993 per disegnare lo stile del côté femminile dell’offerta Malo, passata nelle fila di Ittierre sei anni dopo, nel 1999.
Palatella arriva in un momento decisivo per la label: la collezione per la primavera-estate 2010 è stata infatti firmata da un team creativo interno all’azienda, dopo la fine della liaison (nell’aprile scorso) con Alessandro Dell’Acqua, che aveva assunto l’incarico di direttore creativo solo un anno prima, succedendo al duo Tommaso Aquilano e Roberto Rimondi (vedi fashionmagazine.it del 7 aprile).
Con la nomina del creativo specializzato nel knitwear si pongono dunque le direttrici di sviluppo stilistico del marchio nell’orbita di It Holding. Rimane invece aperto il futuro stesso della società. Nei giorni scorsi è stato infatti depositato al Ministero dello Sviluppo Economico il piano di ristrutturazione del gruppo in amministrazione straordinaria, comprensivo della relazione sulle cause di insolvenza, elaborato dai commissari Andrea Ciccoli, Stanislao Chimenti e Roberto Spada. A giorni dovrebbe essere diffuso un estratto del programma e della relazione, che attende ancora la decisione del ministro Claudio Scajola (vedi fashionmagazine.it del 10 e 12 novembre).
a.t.
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