Sbarca a Milano la nuova Oviesse

È stata presentata questa mattina a Milano la nuova Oviesse di corso Buenos Aires 35: il negozio, completamente rinnovato, gioca la carta dello shopping intelligente, sempre all’insegna della convenienza. Un format, particolarmente centrato e personalizzato, che rende Oviesse altamente competitivo. Un cambiamento importante nel retail italiano, come non si vedeva da tempo.
Auchan e Ifil hanno appena ceduto Rinascente alla cordata formata dalla famiglia Borletti, così come il gruppo Coin è vicino alla conclusione del passaggio di mano della quota di maggioranza a un fondo di investimenti.
Intanto Oviesse, che fa capo al gruppo di Mestre, investe nel nuovo format. Attualmente sono già 13 i punti vendita rinnovati o in fase di rinnovamento, su un totale di 254 (di cui 40 in franchising).
“Nel 2005 – ha spiegato Gianpaolo Marcuzzo, direttore marketing di Oviesse - oltre al negozio di corso Buenos Aires (che è costato 780 mila euro) rinnoveremo altri tre store di spicco della catena: si trovano all’interno dei centri commerciali I Gigli a Campi Bisenzio (Fi), Ocean a Mestre e Romagna Center a Rimini e fatturano tutti tra gli 8 e i 9 milioni di euro all’anno”.
Il cambiamento di immagine di Oviesse e del suo modo di comunicare è più che evidente. “Pur essendo consapevoli di essere un’azienda a libero servizio – ha detto a fashionmagazine.it il direttore generale Fabio Pampani – vogliamo continuamente parlare al cliente e offrirgli tutto ciò a cui ha ‘diritto’”.
“Il consumatore, infatti, oggi chiede il massimo rispetto per le proprie esigenze e vuole risposte precise - ha continuato -. Ecco perché siamo passati a una formula nuova: da un luogo dove ci si recava solo per motivi di prezzo, a un posto nel quale le persone trovano un ambiente gradevole e prodotti che piacciono a prezzi sempre più convenienti”.
L’allestimento di Oviesse adesso è caratterizzato da una grafica fresca e accattivante, che accompagna il cliente nei diversi mondi di riferimento e lo guida in modo semplice e intuitivo attraverso i reparti uomo, donna e bambino.
Non solo. Grande attenzione è rivolta al servizio, che stupisce visti la tipologia e il target di riferimento dell’insegna. La lista delle “accortezze” è lunga: per esempio, la possibilità di cambiare i capi o di essere rimborsati, l’opportunità di abbinare modelli di taglie differenti pur nello stesso completo, il “pronto orlo” in 20 minuti, i pieghevoli che che spiegano come leggere le etichette, togliere le macchie e mantenere a lungo la qualità degli abiti. Ma anche le camicie da uomo “speciali”, che sotto i bottoni nascondono il velcro, per aiutare chi soffre del morbo di Parkinson a vestirsi con tranquillità.
Un approfondimento sul nuovo format di Oviesse verrà pubblicato sul numero 1551 di Fashion dedicato all’universo retail, in uscita il prossimo 20 maggio.
e.c.
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