Scarpe made in Italy: un megastore all’ombra del Cremlino

Un megastore nel centro di Mosca farà spazio a 24 aziende calzaturiere italiane riunite sotto un unico slogan, "I love italian shoes", il marchio lanciato un anno fa dall’Anci per promuovere il made in Italy. La location (di circa 300 metri quadrati) è già stata individuata, ma per la firma del contratto occorre ancora aspettare il via libera dalle Regioni che dovranno finanziare il progetto.
L’investimento previsto è di 900 mila euro e sarà coperto dal partner T Leader, dal ministero per le Attività produttive e dalle Regioni da dove provengono i 24 calzaturifici: Marche, Puglia e Toscana. "Per ora – dice Rossano Soldini dell’Anci – abbiamo coinvolto queste aziende (selezionate da T Leader, partner del progetto, ndr), ma se l'esperimento andrà bene, estenderemo l’iniziativa ad altre imprese di tutta Italia e soprattutto ad altre città e Paesi del mondo".
La Russia, infatti, individuata da una ricerca come il mercato più appetibile per le scarpe italiane, dovrebbe essere solo l’inizio. L’apertura della boutique è prevista per il prossimo febbraio ed entro il 2006 si deciderà se proseguire anche in altri Paesi, come Cina e Stati Uniti. "Noi siamo aperti ad altre iniziative – conclude Soldini – perché, se funzionerà, questo progetto sarà un traguardo storico per l’industria italiana delle scarpe e per la promozione del made in Italy".
g.m.
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