Scontro Milano-Parigi secondo round: la Cnmi cancella l’ultimo giorno di sfilate

Nel braccio di ferro tra Milano e Parigi, alla fine i francesi hanno avuto la meglio. Il comitato di presidenza della Camera Nazionale della Moda Italiana ha riesaminato il calendario della fashion week e deciso di decurtare il quinto giorno di sfilate maschili (quello che doveva essere chiuso dal défilé di Prada), che si svolgeranno a questo punto da sabato 17 a martedì 20 gennaio. Ma è un eccezione che non si ripeterà, come assicura Mario Boselli.
L’annuncio che un evento di grande richiamo come lo show di Yves Saint Laurent si sarebbe svolto la sera del 21 ha posto le griffe in agenda per quel giorno a Milano di fronte al rischio di una fuga anticipata di buyer e stampa internazionali verso la Ville Lumière (vedi anche fashionmagazine.it dell’11 dicembre 2008).
La Cnmi, inizialmente decisa a non retrocedere a favore dei cugini d’Oltralpe, nella serata di ieri ha annunciato la nuova soluzione. A fronte dalla parziale sovrapposizione con Parigi, “il comitato di Presidenza – si legge in una nota ufficiale – ha deciso, con senso di responsabilità nei confronti dei marchi che sarebbero rimasti posizionati in tale giornata, di redistribuire le relative sfilate nei precedenti quattro giorni”.
Questa iniziativa è stata comunicata telefonicamente al presidente della Fédération Française de la Couture, Didier Grumbach, dal presidente della Cnmi Mario Boselli. “Nel corso della conversazione – prosegue il comunicato – è stato confermato in modo inequivocabile e vincolante che, d’ora in avanti, la Fédération rispetterà integralmente le date concordate con Cnmi e, speficamente per l’uomo, è stato accettato che dalla prossima edizione di giugno 2009 la schedule di Milano durerà cinque giorni, da sabato a mercoledì e che nessun evento verrà posizionato a Parigi prima delle ore 12 del giovedì, giorno e ora d’inizio della fashion week francese”.
I marchi inizialmente posizionati mercoledì 21 si stanno nel frattempo organizzando. Mentre da Ermanno Scervino fanno sapere di attendere la nuova impostazione del calendario prima di ufficializzare la loro prossima mossa, Fendi ha cancellato la sfilata meneghina, a favore di presentazioni su appuntamento nella storica sede romana. Ermenegildo Zegna sembra invece orientato ad anticipare la presentazione della collezione al quarto giorno.
Prada andrà infine sotto i riflettori lunedì 18 alle sei di sera, come di tradizione all’esordio della fashion week, probabilmente con un doppio défilé. Il suo ufficio stampa ha tenuto a sottolineare come la collocazione in chiusura non fosse altro che un’ipotesi ventilata insieme alla Cnmi, mai confermata.
m.g.
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