Scott Morrison, nuovo global chief executive officer di Evisu

A due mesi dall’uscita dalle fila del brand di denim statunitense Earnest Sewn, Scott Morrison torna sulla scena del denimwear con il ruolo di global chief executive officer di Evisu.
Morrison, come rivelano fonti di stampa odierne, avrà il ruolo di supervisionare la produzione di denim e sportswear su tutti i mercati all’infuori del Giappone, dove Evisu è stata fondata e dove è strutturata come una realtà indipendente. Il manager avrà l’obiettivo di rinvigorire quella che è stata una delle prime realtà nell’ambito del denim premium, con l’esordio del 1991. L’opportunità, come ha rivelato Morrison, è quella di ritornare alle origini della label, quando la creatività ruotava intorno alla tela indigo.
Fuori dal Giappone, Evisu ha un fatturato di circa 30 milioni wholesale e 19 freestanding store. Ora trasferirà il proprio quartier generale da Hong Kong a New York, dove si trova la casa madre, Bestford Ltd. Quest’ultima, con il chiarman Peter Caplowe, ha acquisito il trademark Evisu per tutti i Paesi tranne il Giappone dal suo fondatore, Hideiko Yamane, nel 2006. L’accordo è stato finanziato dall’hedge fund Indus Capital Partners, che possiede una maggioranza delle azioni di Bestford. Yamane detiene ancora l’etichetta in Giappone, dove fattura circa 50 milioni retail, in primo luogo tramite un network di 61 canali freestanding.
Oggi il design team di Evisu ha sede Londra, dal momento che il grosso del fatturato avviene nel mercato europeo, ma Morrison sta considerando l’ipotesi di trasferirlo a New York. Nel breve, il manager punta a presentare al prossimo Pitti Uomo e a Bread & Butter una capsule collection emblematica del nuovo corso del marchio, in attesa di essere pronto con la collezione completa dall’inverno 2010-2011.
c.me.
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