Sei nuovi talenti per il progetto Incubatore della Moda

Dopo il successo della prima edizione, è stata presentata questa mattina a Palazzo Marino la "seconda volta" dell’Incubatore della Moda, l’iniziativa del Comune di Milano e di Camera Nazionale della Moda Italiana volta a sostenere lo startup di giovani imprese del fashion.
Una speciale commissione di selezione formata da Susanna Avesani, Fulvia Visconti Ferragamo, Fabiana Giacomotti, Tiziana Maiolo, Anne Marie Paltsou, Giulia Pirovano, Caterina Rorro e Danda Santini ha valutato le circa 80 candidature pervenute tra gennaio e febbraio 2008 e incontrato i 25 stilisti più interessanti, per conoscere e approfondire il loro progetto imprenditoriale.
Dopo un attento esame ha infine selezionato sei “piccole griffe” che sono entrate a far parte del Fashion Incubator e che questa mattina si sono presentate alla stampa. Si tratta di Andres Caballero (marchio: San Andrès), Gilda Giambra, Chicca Lualdi (BeeQueen by Chicca Lualdi), Elena Pignata/Valentina Vizio (a.VE ante vespertum edicta), Federico Sangalli (Federico Sangalli Milano), Fabio Sasso/Juan Caro (Leitmotiv).
Da oltre due mesi, nella nuova sede dell’Incubatore in via Santa Marta 18 (presso la storica Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri) sono stati attivati interventi di consulenza specifici e mirati, per supportare la crescita e lo sviluppo di queste micro-imprese.
Il tipo di assistenza spazia dalla ricerca di aziende per la produzione della collezione alla registrazione del marchio, dalla costituzione di impresa al licensing, fino alla commercializzazione della linea e a incontri specifici con i più importanti buyer.
I giovani designer hanno lavorato alle collezioni con l’aiuto dei software specifici per la moda messi a disposizione da Lectra e sfileranno a settembre all’interno del calendario ufficiale di Milano Moda Donna.
Poco dopo saliranno in pedana al Midtown Center di Tokyo per un evento organizzato in collaborazione con l’Istituto per il Commercio Estero.
“Camera Nazionale della Moda Italiana – ha commentato il presidente Mario Boselli – da oltre sei anni sostiene una strategia istituzionale volta a favorire i giovani che, rispetto al passato, oggi hanno più difficoltà a emergere e farsi conoscere”.
Le attività della Camera in questa direzione includono anche iniziative come il concorso Next Generation (rivolto a stilisti talentuosi under 30) e il contenitore New Upcoming Designers, che consente a nuovi stilisti di presentare nel corso della fashion week, a condizioni molto favorevoli, le proprie creazioni.
"Il futuro della moda italiana è nelle mani dei giovani – ha concluso l’assessore alle Attività Produttive Tiziana Maiolo – e noi dobbiamo aiutarli a trovare gli strumenti necessari a compiere il salto nel mercato, come è avvenuto l’anno scorso con la prima edizione dell’Incubatore”.
m.g.
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