Seminario Ice: le opportunità del cotone africano Fairtrade per il made in Italy

L'argomento "sostenibilità" è sulla bocca di tutti, ma quali sono le opportunità concrete di collaborazione tra le aziende del made in Italy e i produttori di un materiale equo e solidale come il cotone africano certificato Fairtrade? A questo argomento è dedicata una tavola rotonda in programma domani mattina a Milano, organizzata dall'Ice-Istituto Nazionale per il Commercio Estero.
L'appuntamento, fissato dalle 9.30 alle 14 alla Sala Pirelli di corso Magenta 59, fa il punto su una fibra eco friendly per eccellenza, il cotone proveniente dall'Africa occidentale e centrale, che grazie a un ciclo produttivo a ridotto impatto ambientale si avvale del marchio Fairtrade, unica certificazione etica internazionalmente riconosciuta: una garanzia di rispetto dell'ambiente e delle persone nelle varie fasi di lavorazione, sempre più apprezzata dal consumatore finale.
Infatti, una ricerca effettuata quest'anno da Globescan su 14.500 persone in 15 Paesi, tra cui il nostro, ha evidenziato che nove intervistati su dieci hanno fiducia nel simbolo Fairtrade, uguale in tutte le nazioni del mondo. Del resto, nel 2008 sono stati spesi circa 2,9 miliardi di euro in articoli contraddistinti da questa certificazione, della quale sono licenziatarie diverse realtà di rilievo, da Marks & Spencer e Accessorize nel Regno Unito, fino a Comptoir des Cotonniers in Francia, Muji in Giappone e Pedano, realtà attiva nell'ambito dell'arredo e del design, in Italia.
Lunga la lista dei relatori all'incontro di domani, introdotto da Sergio La Verghetta, vice direttore dell'Ice di Milano (sede regionale della Lombardia e coordinamento del Nord Italia): tra gli altri, spiccano i nomi di Klaus Niederlander (responsabile dei programmi di Cde-Centre pour le Développement de l'Entreprise nei settori manifatturiero e finanziario), Carlo Rivelli (segretario generale della Fondazione Industrie del Cotone e del Lino), Paolo Pastore (direttore di Fairtrade Italia) e Caren Holzman (responsabile della gestione del prodotto all'interno della Fairtrade Labelling Organizzation).
L'iniziativa, realizzata in collaborazione con Cde e d'intesa con Fairtrade Italia, si avvale del supporto di Smi-Sistema Moda Italia/Fondazione Industrie Cotone Lino.
a.b.
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