Seoul: in passerella i talenti coreani

Parte oggi una nuova edizione di Seoul Collection, manifestazione in programma fino al 25 novembre al Setec (Seoul Trade Exhibition Center) con la partecipazione di 52 marchi, tra coreani e stranieri. Interessante la ricerca portata avanti da alcuni nomi, che puntano a reinterpretare in chiave moderna la tradizione del Paese.
Per esempio, il 19 novembre alle 13.30 sfila la linea Geessen di Kwak Hyun Joo: un marchio che significa "forte energia" e che si sviluppa sul tema "Hot Beach (Diavoli e Angeli)". In particolare Kwak utilizza un materiale tradizionale di carattere ecologico, lavabile con acqua, intrecciando un filo fatto di carta coreana, espressione di saggezza e grazia, piegata e tagliata in lunghe strisce e poi attorcigliata, con seta e cotone. Il risultato - un tessuto declinato principalmente in bianco e nero per modelli che, a livello di stile, vanno dal formale al soft military, passando per lo stile impero dalla vita alta, in ricordo dell'antica Grecia e dei fasti di Roma "caput mundi". Kwak - responsabile dei costumi dell'Istituto Nazionale di Musica Tradizionale coreano e sarà ospite al vertice dell'Apec (Asia-Pacific Economic Cooperation) che si terrà quest'anno a Pusan.
Il 21 novembre alle 13.30 è la volta di Jae Young Choi, la cui convinzione è che "la moda deve mettere il tradizionale in un contenitore moderno". Per il tema "Bosanghwa Composition III", Jae Young Choi ha tratto ispirazione, da un lato, dalle opere del pittore astratto russo Kandinsky e, dall'altro, dal disegno "Bosanghwa", un leitmotiv nella pittura tradizionale coreana "Tanchon", staccandosi dai cinque colori classici (giallo, blu, bianco, rosso e nero) per puntare su tonalità moderne e ripetendo all'infinito le immagini, grazie a speciali tecniche computerizzate. Prima di Kwak Hyun Joo e Jae Young Choi sale in pedana, il 18 novembre alle 12, G.I.L. Homme di Seo Eun Gil, un personaggio molto noto nel settore della gdo, in quanto responsabile di un marchio di abbigliamento che va per la maggiore in Corea. Seo Eun Gil, creativo dunque ma anche orientato al business, parte dal vintage per arrivare a una linea maschile fatta di contaminazioni. La collezione estate 2006, sviluppata sulla tematica della "Carta", si snoda su un look militare romantico con silhouette sagomate.
y.h.s. (da Seoul)
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