Sergio Tacchini: tante iniziative per i quarant’anni

Una nuova campagna, un nuovo direttore marketing, un posizionamento sempre più fermo nel segmento dello sport fashion, un accordo per le calzature, un probabile contratto di licenza per il Far East, l’impegno in America’s Cup con il team +39: tante le novità che siglano i quarant’anni dell’azienda Sergio Tacchini, illustrate in conferenza stampa questa mattina a Milano.
In primo luogo la campagna internazionale con le immagini realizzate dal fotografo Howard Schatz, in grado di esprimere il passaggio della griffe da un universo prettamente sportivo a un contesto di matrice sport fashion.
Si è parlato inoltre del recente accordo di distribuzione e sourcing con il gruppo francese Royer che, a partire dalla primavera-estate 2007, si occuperà di produrre tutte le scarpe Sergio Tacchini e di distribuire abbigliamento e calzature casual del marchio nei Paesi di lingua francofona.
Per Sergio Tacchini, che conta su un network di 5.000 punti vendita plurimarca nel mondo, 140 vetrine monomarca in Italia, 80 all’estero, l’obiettivo è di crescere in Europa, dove oggi è molto forte in Italia e Francia, mercati in cui realizza l’80% del fatturato, e in Inghilterra. Da poco è partito un accordo di licenza per gli Stati Uniti mentre la filiale in Giappone potrebbe presto lasciare il posto a un contratto di licenza con un gruppo che si occuperà dell’area orientale, Giappone, Cina, Taiwan e Corea.
Sergio Tacchini vanta un fatturato di 160 milioni di euro totali nel 2005 e punta a una crescita del 18% nel 2007 sul 2006.
c.me.
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