Seri.co: tessuti "sani" e certificati

Tessuti sani? Esistono e da oggi sono anche certificati da Seri.co, il marchio condiviso da un’ottantina di aziende produttrici di tessuti del distretto comasco della seta e silk-like, con il controllo di Certitex come ente indipendente. La presentazione dell’iniziativa è avvenuta stamattina a Milano nel corso del convegno annuale di Seri.co presso la sede del Sole 24 Ore, sotto la guida di Mario Boselli, presidente della Camera della Moda.
“Questa certificazione – ha detto a fashionmagazine.it Dario Garnero, coordinatore delle Commissioni Tecnica e Promozione Centro Tessile Serico – si rivolge non al consumatore finale, ma alla sezione a valle della filiera, i confezionisti, per sensibilizzarli sulla qualità dei tessuti che vanno ad acquistare”. Le imprese che fanno capo a Seri.co si impegnano perciò a osservare un disciplinare tecnico sotto il controllo di Certitex. In particolare, devono attenersi alle norme contenute nella "Scheda tecnica n.24", elaborata dalla commissione tecnica del marchio.
Una garanzia in più - e anche un sollievo - per i produttori di capi di abbigliamento, che dal primo luglio dovranno fare i conti con l’introduzione da parte della Legge Finanziaria 2007 della temuta "class action": una norma che legittima le associazioni dei consumatori e degli utenti a intentare causa alle aziende ritenute responsabili dei danni ai consumatori e a chiedere il risarcimento, come già avviene negli Usa.
m.f.
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